L’anno zero dell’Agnello Bikers Republic

Edizione inaugurale di un evento dedicato alla scoperta, e alla valorizzazione, del turismo motociclistico in un’area dalle innumerevoli attrattive paesaggistiche e culturali come quella del Monviso e della provincia di Cuneo. Noi di RoadBook ci siamo stati, e vi raccontiamo com’è andata.

di Donato Nicoletti


L’idea è scaturita dalla fervida e instancabile mente di Alberto Anello – sindaco di Casteldelfino – colui che ebbe anche l’intuizione di concepire l’Agnellotreffen. Questa volta il primo cittadino del piccolo borgo non si è limitato a coinvolgere solo la “sua” Valle Varaita ma ha pensato in grande, utilizzando la motocicletta come mezzo di aggregazione della passione per raggiungere un obiettivo a più ampio respiro.

L’Agnello Bikers Republic non è, e non vuole essere, un classico motoraduno, quanto più un happening esperienziale dove far confluire gli appassionati fungendo da punto fisico di riferimento, o se preferite da perno logistico, per offrire loro la possibilità di scoprire le mille sfaccettature paesaggistiche, storiche, culturali ed enogastronomiche delle valli che si stendono all’ombra del Monviso.

Per raggiungere lo scopo, Alberto Anello si è avvalso della proficua collaborazione di Monica Cromilla, organizzatrice e braccio operativo del progetto, nonché collaboratrice del comune di Casteldelfino per la promozione turistica del territorio.

Così, dopo aver avuto il via libera dalle autorità solo ad aprile, e nonostante il poco tempo a disposizione, lo staff si è fatto trovare pronto per dare il via all’anno zero dell’Agnello Bikers Republic.

Questa edizione sperimentale è servita principalmente per collaudare la macchina organizzativa e per far circolare il nome dell’evento anche al di fuori dei confini regionali. Vista la posizione strategica di Casteldelfino, a soli venti chilometri dal Colle dell’Agnello, l’evento ha registrato un afflusso continuo di motociclisti.

Personalità in motocicletta

All’evento non è mancata la presenza delle autorità le quali, però, si sono presentate sorprendentemente in motocicletta: dal vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso a Paolo Bongioanni – presidente commissione grandi eventi – dal presidente del Parco del Monviso Dario Miretti a Davide Balena, portavoce del presidente della Regione Piemonte, ai sindaci motociclisti di Racconigi e Cervere Valerio Oderda e Corrado Marchisio.

L’Agnello Bikers Republic ha messo a disposizione dei partecipanti un’area per il campeggio gratuito, mentre per i più esigenti c’erano a disposizione le classiche strutture ricettive della zona.

A ogni iscritto all’evento è stato poi rilasciato il passaporto simbolico della Repubblica degli Escartons, il quale si rifà all’epoca in cui qui vigeva la Carta delle Libertà, promulgata nel 1343, che rendeva di fatto l’area, a forte componente occitana, un territorio con statuto e politiche fiscali privilegiate.

Promozione del territorio

Come già accennato, l’evento di Casteldelfino è solo una delle molteplici facce di un progetto più ampio e articolato, che mira a sviluppare il turismo in tutta la provincia, e in tutte le sue forme, visto che la ATL di Cuneo e Terres Monviso sono coinvolte in veste di enti promotori.

Tra i vari obiettivi prefissati del progetto vi è quello di implementare il flusso del turismo nell’area delle Alpi Cozie, coinvolgendo le strutture ricettive e le varie attività che operano nel settore, nella Valle del Po come in Valle Varaita, Valle Maira, Valle Grana e Valle Stura, creando degli itinerari intervallivi regionali e altri percorsi a carattere transfrontaliero che invoglino il motociclista a esplorare per conoscere un territorio ricco di sorprese e di caratterizzazioni sia culturali che enogastronomiche.

Il progetto Motoviso

Per raggiungere lo scopo Monica Cromilla e Fabrizio Bruno hanno creato Motoviso, un volume/guida che raccoglie i suddetti itinerari con dovizia di particolari, e che sarà disponibile in forma cartacea nelle Porte di Valle del comprensorio. Per quanto riguarda invece la versione digitale, le schede tecniche di ogni percorso con indicazioni per le visite a luoghi di interesse, e le tracce GPX, saranno scaricabili prossimamente in rete da questo portale, attualmente in allestimento.

Questo è quanto accaduto nel fine settimana dal 2 al 4 luglio durante l’edizione zero dell’Agnello Bikers Republic e, siccome da queste parti sanno come prendere i motociclisti, per il 2022 ci si aspetta che l’interesse, la curiosità e l’affluenza spingano gli appassionati a mettersi in strada e a puntare le ruote verso le valli del Monviso: perché lo spettacolo è assicurato.