Yamaha cala il carico pesante nel vivace segmento delle sport touring presentando le rinnovate versioni della Tracer 9 e Tracer 9 GT. Il motore CP3 da 890 cc è stato profondamente rivisto, adottando la tecnologia crossplane, perdendo peso (700 g in meno), e acquisendo la conformità Euro 5.

In dettaglio l’alesaggio dei cilindri è stato incrementato di 3 mm, portando in dote un aumento della coppia di 93 Nm ma con un decremento del picco di ottenimento, ora portato a 7.000 giri. Ciò consente alle Tracer 9 e 9 GT un maggiore spunto nelle situazioni in cui il propulsore è chiamato a dare il meglio di sé. In ascesa anche la potenza: sono ora 119 i cavalli disponibili contro i 115 della versione precedente.

Il nuovo telaio in alluminio pressofuso è ora più leggero e compatto, grazie al montaggio del propulsore in posizione più verticale, per offrire maggiore versatilità e comfort, assecondando così le esigenze di pilota e passeggero. Ridisegnato anche il forcellone, sempre in alluminio, che seppur aumentato in lunghezza mantiene inalterato l’interasse di 1.500 mm.

Per quanto riguarda i sistemi di assistenza alla guida, la Tracer 9 è ora equipaggiata con l’IMU (Inertia Measurement Unit) a sei assi che misura costantemente l’accelerazione in tre direzioni, oltre alla velocità angolare, alla direzione di passo, al rollio e all’imbardata della moto. Il controllo di trazione interviene su tre diversi livelli, conferendo al mezzo maggiore sicurezza sulle superfici bagnate. Del corredo elettronico fanno parte anche il sistema antislittamento e quello che controlla il sollevamento della ruota anteriore. I tre apparati sono abbinati, in ordine crescente di intensità, a tre diverse modalità, le quali contano su un totale di 48 combinazioni.

Le modalità di guida sono quattro, che variano da quella più spigliata e aggressiva a quella ideale per i fondi bagnati o con aderenza precaria. Il cruise control è ora di serie, per rendere i viaggi più rilassanti e piacevoli, grazie anche allo YCC-T il sistema di acceleratore elettronico, sviluppato per la R1M, e ora presente anche sulla Tracer 9. La nuova posizione degli iniettori sul motore consente un risparmio del carburante del 9%, grazie al quale è prevista un’autonomia superiore ai 350 km.

Completamente rinnovato il design, con una nuova carrozzeria dalla linea decisamente più dinamica, la quale incorpora frontale, parabrezza (maggiorato e regolabile) e serbatoio, oltre al nuovo faro twin-eye full LED, alla strumentazione con doppio TFT a colori da 3,5” e dalla lettura intuitiva.

La sella è regolabile su due posizioni, così come le pedane del pilota (15 mm verso l’alto o il basso) e manubrio (9 mm in avanti e 4 mm verso l’alto), per un totale di otto diverse posizioni di guida.

La nuova Tracer 9 viene proposta in due colori, Redline e Tech Kamo, e sarà disponibile da marzo 2021 a partire da 11.199 euro.

La nuova Tracer 9 GT, oltre a montare le valigie, propone di serie sospensioni KYB a controllo elettronico, cambio elettronico Quick Shift, luci LED con cornering, manopole riscaldate e la veste grafica dedicata Yamaha Icon Performance. Sarà anch’essa disponibile da marzo 2021 a un prezzo di 13.599 euro.