Il nome Ténéré ha legato il marchio Yamaha al mondo dell’avventura fin dalle prime edizioni della Parigi-Dakar e nel 2016 la Casa di Iwata ha di nuovo sorpreso tutti reinterpretando il suo modello più iconico. Mandato in pensione il monocilindrico 660, presentò a EICMA il prototipo T7, le cui caratteristiche lo ponevano in netta contrapposizione alle endurone dell’ultimo decennio.

L’anteriore da 21”, la linea snella e alta, l’ampio cupolino in plexiglass su cui spiccano quattro fari LED ispirati alle dakariane di oggi caratterizzano quella che, dopo un anno, è diventata la Ténéré 700 World Raid, spinta dallo stesso bicilindrico da 689 cc montato sulla MT-07 Tracer. Ancora un prototipo ma, a quanto pare, all’ultimo stadio prima della produzione in serie.

Come annunciato alla sua presentazione a EICMA, il 2018 vede la Ténéré 700 in prova sulle piste battute di mezzo mondo, in una staffetta tra vari piloti allo scopo di testare e far conoscere le doti della nuova globetrotter. Il Ténéré 700 World Raid è partito a marzo da Hervey Bay in Australia, terra selvatica e parco giochi per ogni esploratore a due ruote.

La prima tappa ha visto alla guida l’australiano Rodney Faggotter, la cui esperienza decennale lo ha portato a correre la Dakar 2018 con lo Yamalube Rally Team. È stata l’occasione per partecipare al tour “Bay to Bush” degli australiani Ténéré Tragics, un gruppo riservato alle varie generazioni di Ténéré che in questi trent’anni hanno portato avanti la filosofia della conquista del prossimo orizzonte, come recita il motto del gruppo.

Yamaha ha finalmente pubblicato il video di questa prima parte australiana del World Raid e, se lo scopo è incuriosire ed emozionare, l’obiettivo è centrato: i traversi e le impennate del pilota convincono sulla leggerezza e l’agilità del mezzo, mentre la strada fatta insieme alle Yamaha Ténéré degli anni precedenti commuove gli affezionati del marchio e ricorda a tutti l’esperienza della casa in materia di avventura.

Il prossimo stage dello Yamaha Ténéré 700 World Raid si svolgerà sulle piste storiche della Parigi-Dakar in Marocco, dove il testimone passerà a Stéphane Peterhansel, ben sei volte vincitore della Dakar in sella a Yamaha. Il raid si sposterà poi in Sud America ed Europa e vedrà avvicendarsi alla guida nomi di rilievo come Adrien van Beveren, l’avventuriero e recordman Nick Sanders, i piloti David Frétigné e Cristóbal Guerrero oltre al fondatore di Touratech Herbert Schwarz.

Il Ténéré 700 World Raid si concluderà sui tracciati italiani dell’HardAlpiTour, dove a condurre il prototipo sarà il nostro Alessandro Botturi. Per rimanere aggiornati sulle prossime tappe del World Raid possiamo seguire il sito ufficiale dell’evento.