Valle Argentera in moto: itinerario e consigli
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Valle Argentera in moto: itinerario e consigli utili

Visitare la Valle Argentera in moto, una meta ideale per chi è alle prime armi con le strade sterrate e bianche e che non se la sente di intraprendere percorsi off-road eccessivamente ostici.

di Riccardo Fiabane


Questa valle piemontese è un vero e proprio paradiso per i motociclisti che desiderano alternare la guida della propria due ruote a scampagnate in magnifici luoghi alpini tra cascate, praterie e torrenti.

Dove si trova la Valle Argentera

La Valle Argentera si trova a sud del Colle del Sestriere e parte da Sauze di Cesana, che è anche il punto di partenza per i motociclisti che si inoltrano nelle Alpi Cozie. È raggiungibile sia da Sestriere sia da Cesana ed è attraversata da una strada bianca lunga 13 chilometri che, durante l’estate, richiede il pagamento di un pedaggio; in tale periodo l’accesso è limitato a 350 veicoli al giorno.

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La valle è attraversata dal fiume Ripa che segue il medesimo percorso della strada bianca la quale, a un certo punto, si biforca in due direzioni: una va verso la Valle del Gran Miol, confinante con il comune francese di Abriès, mentre la seconda prosegue verso la Valle Lunga. Possono essere percorse entrambe le strade per fermarsi poi alle pendici del monte Gran Queyron, la cui cima raggiunge 3.006 metri di altezza.

In estate la Valle Argentera è particolarmente apprezzata dagli amanti del trekking e dello sport nella natura, mentre d’inverno è frequentata dagli arrampicatori sulle cascate di ghiaccio. In autunno la sua bellezza è imparagonabile perché i larici si colorano d’oro e ogni cosa brilla sotto la luce calda del sole.

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Una volta arrivati nella Valle Argentera, ricca di torrenti e pascoli verdi che fanno da sfondo ad antichi alpeggi e alte creste, si è sopraffatti da tanta bellezza.

Itinerario Valle Argentera in moto

Partendo da Sestriere, in provincia di Torino, si prende la SP215 fino a raggiungere l’inizio della Valle Argentera. Da qui in poi è impossibile sbagliare perché non ci sono più biforcazioni. La strada è aperta ai veicoli a motore fin dall’inizio e non richiede doti particolari per la guida, sebbene in alcuni tratti possa risultare un po’ ripida.

Essendo frequentata anche da automobili, biciclette e pedoni consigliamo cautela nel percorrerla anche perché in alcuni punti la strada si restringe fino a una carreggiata.

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L’itinerario in Valle Argentera in moto è lungo circa 13 chilometri e, come accennato, è composto da lunghi tratti di strada sterrata e altri off road abbastanza scorrevoli. Nei primi chilometri la strada stretta attraversa il fitto bosco fino a Brusà del Pan, un’accogliente pianura attraversata dal torrente Ripa.

Attraversando il Ripa si può proseguire sulla strada sterrata che a un certo punto si biforca: andando a destra si arriva al Vallone Gran Miol, mentre a sinistra si sale per le variegate praterie alpine, dalle quali si può raggiungere con un trekking poco difficile la cima della Pera Ruia a 2.675 metri.

Le temperature possono essere davvero basse, pertanto il consiglio migliore è quello di indossare guanti e tuta in modo da affrontare al meglio il freddo.

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Cosa vedere nei dintorni

I percorsi in cui è possibile inoltrarsi regalano forti emozioni: le strade sterrate si perdono tra fitti boschi e praterie verdeggianti, entrambi popolati da una ricca fauna selvatica in cui è facile imbattersi.

Sarà altrettanto interessante fare tappa nelle cittadine di Sauze e Rollieres, nelle quali di certo meritano una visita gli antichi forni per la cottura del pane, riportati al loro splendore. Se il forno era un’importante risorsa per il paese, la fontana ne era il punto centrale: il loro recupero è motivo di grande orgoglio per gli abitanti.

Nel centro di Sauze d’Oulx è possibile ammirare le quattro grandi fontane, ognuna dotata di una vasca poligonale e un cappello rotondo; numerose altre, tutte dotate di enormi vasche in pietra, sono collocate a Serre, Rollieres e Bessen Alto.