Quindici motociclisti sulle strade di una Sardegna vera, aspra, ma capace di ripagare la fatica di centinaia di km di sterrati. È ripartito con entusiasmo a metà settembre il quarto round del Dust’n Sardinia, in collaborazione con il motoclub Sa Palestra di Sinnai; alla guida del gruppo Nicola Manca, Alessio Ferrari, Tommaso Cannas ed Edoardo Proietti, cuore e anima del progetto che sin dal principio hanno pensato all’unione tra moto e solidarietà.

Insieme agli appassionati di due ruote sardi anche motociclisti provenienti dallo Stivale, dalla Svizzera e dalla Catalogna che hanno deciso di passare nell’isola un fine settimana in luoghi lontani dalla carta patinata come la spiaggia di Scivu oppure Orroli, sposando a pieno il progetto e il suo fine legato alla solidarietà.

Per tutti è stato un fine settimana intenso, iniziato con un breve corso teorico tenuto dall’ex pilota dakariano Maurizio Sanna.

L’evento ha permesso di raccogliere i fondi per un nuovo progetto dedicato all’accessibilità di una spiaggia nel comune di Arbus, tramite l’acquisto di una sedia Job. Il presidio sanitario è stato consegnato alla conclusione del giro alla presenza del sindaco del comune di Arbus, Antonio Ecca, e dell’assessore al turismo Annita Tatti.

Nonostante i ripetuti successi gli organizzatori dimostrano di avere i piedi ben piantati in terra, a partire dalla richiesta che i partner tecnici fossero locali e portassero avanti delle linee di pensiero fatte di rispetto e salvaguardia delle tradizioni enogastronomiche dell’isola. Un modo concreto di fare sistema, fondato sui piccoli numeri e sull’idea di condividere un’esperienza che però possa avere ricadute reali.