Con la nuova Multistrada V4 Ducati mira a proporre una moto che unisce il piacere della guida sportiva su asfalto alla facilità di guida off road, senza disdegnare il comfort nelle lunghe percorrenze. Un mezzo che quindi riprende ed espande il concetto di “quattro moto in una” introdotto con la Multistrada nel 2010.

A detta di Ducati, è “Touring” grazie agli intervalli di manutenzione principali fissati ogni 60.000 km, ai sistemi radar, al navigatore cartografico visualizzabile sul cruscotto e alle luci di svolta; è “Enduro” grazie alle capacità off road per via delle sospensioni elettroniche, della fluidità di erogazione e della rapportatura del cambio; infine è “Urban” perché garantisce grande facilità di utilizzo alle basse velocità, ma anche grazie alla connettività dello smartphone e all’attento studio rivolto al comfort termico. A conferma della fiducia nel progetto, è coperta dalla garanzia di quattro anni a chilometraggio illimitato di 4Ever Multistrada.

Il lavoro di design è stato influenzato dalle componenti tecniche, a partire dall’integrazione dei radar anteriori e posteriori nelle linee della moto. Il proiettore anteriore con DRL ispirato a quello della Panigale rende la Multistrada V4 subito riconoscibile. I volumi sbilanciati sull’anteriore integrano il serbatoio da 22 litri e si sposano col posteriore snello che permette una posizione ottimale anche quando si guida in piedi nei tratti fuoristrada.

Ogni elemento della parte anteriore, dal cupolino al plexiglas passando per il “becco” e per le feritoie di sfogo dell’aria, è stato studiato per assicurare al pilota il miglior comfort aerodinamico e termico possibile. Svolgono questa funzione anche le piccole appendici aerodinamiche che consentono di deviare i flussi alle gambe del pilota.

Nuovo motore ed elettronica evoluta

Il nuovo motore V4 Granturismo pesa solo 66,7 kg ed è molto compatto; ha una cilindrata di 1.158 cc ed eroga 170 CV (125 kW) a 10.500 giri con una coppia massima di 125 Nm a 8.750 giri. La curva di coppia è stata modellata per garantire la massima fluidità e progressività di erogazione, anche a pieno carico. La prima marcia corta è ottimale per gli spostamenti e le manovre a bassissima velocità, le partenze in salita a pieno carico e la guida in fuoristrada; allo stesso tempo la sesta marcia è sufficientemente lunga da non avere un regime troppo elevato nei trasferimenti autostradali. Importante l’incremento degli intervalli di manutenzione: il cambio dell’olio è previsto ogni 15.000 km, mentre il controllo ed eventuale regolazione del gioco valvole è richiesto ogni 60.000 km.

Ricco il pacchetto elettronico: la piattaforma inerziale (IMU) gestisce il funzionamento di ABS Cornering, Ducati Wheelie Control (DWC), Ducati Traction Control (DTC) in versione cornering e, sulla Multistrada V4 S, le Cornering Lights (DCL), il Vehicle Hold Control (VHC) per le partenze in salita e le sospensioni semi attive Ducati Skyhook Suspension (DSS).

Quest’ultimo non solo è capace di analizzare le condizioni di guida e di regolare l’idraulica di forcella e ammortizzatore in maniera istantanea, ma per la prima volta integra anche una funzione che riconosce l’assetto della moto e lo regola autonomamente per riportare la sella all’altezza ideale da terra nelle diverse configurazioni di marcia, aggiungendosi alle opzioni manuali già disponibili (pilota, pilota più valigie, pilota e passeggero, pilota e passeggero con valigie). È inoltre disponibile come accessorio il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici.

Completamente rivista l’interfaccia utente e la grafica del cruscotto: sulla Multistrada V4 S è un’unità TFT da 6,5 pollici regolabile nell’inclinazione e nel blocchetto di sinistra è stato inserito un joystick per una rapida e facile navigazione del nuovo menu, studiato per essere più intuitivo.

Il nuovo sistema Ducati Connect permette il mirroring via Bluetooth e Wi-Fi di alcune applicazioni del proprio cellulare sul cruscotto. È possibile gestire il telefono e la musica, mentre tramite l’app di navigazione Sygic viene visualizzata la mappa del navigatore direttamente sullo schermo. Inoltre, nella parte superiore del serbatoio, è stato ricavato un vano accessibile tramite uno sportello nel quale è possibile riporre il proprio smartphone e tenerlo sotto carica grazie alla presenza di una porta USB.

La novità più importante è comunque il sistema radar anteriore e posteriore, sviluppato insieme al partner Bosch, che permette l’utilizzo del Cruise Control Adattivo (ACC) e del Blind Spot Detection (BSD). Il primo, per mezzo di frenate e accelerazioni controllate, regola automaticamente la distanza dagli altri veicoli quando si guida a una velocità compresa fra 30 e 160 km/h. Questo sistema, di derivazione automobilistica, è stato evoluto in funzione della dinamica di un mezzo a due ruote: in particolare l’autorità del sistema di decelerare e accelerare è stata limitata, in modo da assicurare al pilota di poter mantenere il controllo costante del mezzo.

Il Blind Spot Detection, invece, è in grado di rilevare i veicoli posizionati nell’angolo cieco di visuale. Il sistema segnala questa situazione tramite i LED posizionati sugli specchietti retrovisori, illuminando quello posizionato sul lato nel quale rileva la presenza di un veicolo nell’angolo cieco di visuale.

La Multistrada V4 è equipaggiata con un telaio monoscocca in alluminio, ruota anteriore da 19 pollici e forcellone bibraccio in grado di ospitare anche ruote a raggi. Ha un interasse contenuto (1.567 mm), un avantreno dalle quote sportive, sospensioni con grande escursione (170 mm la corsa ruota anteriore e 180 mm quella posteriore), luce a terra di ben 220 mm e un peso a secco di 215 kg.

Per offrire il massimo divertimento alla guida Ducati ha lavorato molto sulla posizione in sella che, rispetto alle generazioni precedenti, vede ora il pilota meno inserito nella moto e in una posizione più dominante. La parte centrale è particolarmente stretta e permette una posizione ottimale anche quando si guida in piedi. Per garantire sempre un solido appoggio a terra, l’altezza della sella è regolabile su due posizioni, 840 e 860 mm, ma come come accessorio è anche presente una sella bassa da 810 mm e una alta da 875 mm.

La Casa ha fatto un attento studio aerodinamico, anche in galleria del vento, per ottenere la migliore protezione all’aria del pilota e del passeggero, ridurre i fruscii e allontanare dalle gambe del pilota il calore proveniente dal motore. Il risultato è un plexiglass dalla forma inedita, regolabile in altezza con un solo dito, associato a due deflettori laterali.

Sempre in tema di comfort, il motore V4 Granturismo adotta anche la strategia di disattivazione della bancata posteriore al minimo. In questo modo, quando la moto è ferma al semaforo, non c’è combustione nei cilindri posteriori, migliorando il comfort termico di pilota e passeggero grazie all’abbassamento delle temperature e riducendo il consumo. Disponibili come accessori le manopole e la sella pilota e passeggero riscaldabili.

Quattro Riding Mode

Il Riding Mode Sport offre le massime prestazioni possibili per godere dei 170 CV e dell’assetto sportivo delle sospensioni nelle versioni S. L’intervento del Ducati Traction Control e del Ducati Wheelie Control sono ridotti al minimo e l’ABS è impostato al livello 2 che consente il sollevamento controllato della ruota posteriore in modo da massimizzare le prestazioni in frenata, e mantiene la funzionalità cornering.

Con il Riding Mode Touring la potenza massima rimane di 170 CV, ma l’erogazione del motore è più morbida e progressiva. La sicurezza attiva è esaltata dall’incremento del livello di intervento di DTC e DWC. L’ABS è impostato sul livello di interazione 3, perfetto per il turismo, e che comunica al pilota la massima sensazione di sicurezza grazie al rilevamento del sollevamento della ruota posteriore attivato, all’ottimizzazione della frenata combinata e alla funzione Cornering attiva. Nelle versioni S, viene programmato automaticamente un assetto delle sospensioni ideale per lunghi tragitti, a garanzia del massimo comfort per pilota e passeggero.

L’erogazione di potenza del Riding Mode Urban viene ridotta a 115 CV e nelle versioni S le sospensioni vengono regolate per superare agevolmente i frequenti ostacoli cittadini come dossi e tombini. Il DSS si riconfigura ancora una volta per gestire al meglio questi continui cambi di superficie. DTC e DWC passano al livello di intervento molto elevato, l’ABS è sul livello 3.

Il Riding Mode Enduro limita la potenza del motore a 115 CV e, sulla versione S, imposta il DSS Evolution specificamente per la guida in off road. I sistemi DTC e DWC passano al livello inferiore di intervento e l’ABS è portato al livello 1, idoneo all’uso su terreni a bassa aderenza. In questo caso sono disattivate la funzionalità di rilevamento del sollevamento della ruota posteriore, la funzionalità Cornering e l’ABS sulla ruota posteriore è disabilitato.

La gamma

Multistrada V4 è disponibile nel colore rosso Ducati con cerchi neri. È dotata di sospensioni Marzocchi meccaniche con forcella regolabile con steli da 50 mm di diametro e ammortizzatore regolabile con schema cantilever. Ruote da 120/70-19’’ e 170/60-17’’ con pneumatici Pirelli Scorpion Trail II, impianto frenante Bosch-Brembo con dischi anteriori da 320 mm di diametro con pinze radiali a quattro pistoncini. Faro anteriore con sistema DRL, cruscotto TFT con schermo a colori da 5’’.

La Multistrada V4 S è disponibile nel colore rosso Ducati oppure Aviator Grey con cerchi nero lucido con tag rosso. Alle dotazioni di serie si aggiungono le sospensioni elettroniche semi-attive Marzocchi Ducati Skyhook Suspension (DSS) Evolution con funzione Autoleveling, la possibilità di acquistarla con ruote in lega o a raggi, dischi anteriori da 330 mm di diametro con pinze radiali a quattro pistoncini Brembo, faro anteriore full LED con DRL e Ducati Cornering Lights (DCL), avviamento Hands Free, cruscotto con schermo full-TFT a colori da 6.5”, Ducati Connect con applicazioni telefono, musica e navigatore cartografico, Ducati Quick Shift (DQS) Up&Down, Cruise Control e Vehicle Hold Control (VHC).

La Multistrada V4 S Sport, infine, è disponibile nella livrea Sport con cerchi di colore nero lucido con tag rosso e aggiunge il silenziatore Akrapovič omologato in fibra di carbonio e titanio, e il parafango anteriore in fibra di carbonio.

Le nuove Multistrada V4 raggiungeranno i concessionari a fine novembre con prezzi a partire da 18.990 euro.