BMW R 12 e R 12 NineT: le classiche del centenario

L’anno del centenario di BMW Motorrad si conclude con la presentazione di R 12 e R 12 nineT, ispirate al mondo heritage del marchio bavarese e all’estetica portata avanti da modelli come la R 18 e dalla stessa serie NineT.

Sia la cruiser R 12 che la roadster R 12 nineT sono spinte dal propulsore boxer raffreddato ad aria/olio da 1.170 cc derivato dal motore della HP 2 Sport del 2007, con un nuovo airbox integrato sotto la sella e scarico laterale a doppio silenziatore con terminali conici.

Un cuore declinato in modo diverso a seconda dell’utilizzo della moto: la potenza massima è infatti di 95 CV sulla cruiser, destinata alla guida rilassata e contemplativa, e di 109 CV sulla roadster che ha nella guida dinamica tra le strade di campagna il suo habitat naturale.

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Diverse anche le mappe motore: la R 12 nineT conta le tre modalità Rain, Road e Dynamic mentre la R 12, come si addice a una classic cruiser BMW, ha solo Roll e Rock. Entrambe sono dotate di controllo trazione e controllo coppia di trascinamento del motore; di serie c’è anche il keyless ride.

Il telaio è stato ridisegnato con una struttura tubolare a ponte in acciaio: a differenza della precedente serie R nineT che aveva un telaio anteriore e uno posteriore, questo è un unico pezzo che elimina la necessità dei fissaggi, dando un aspetto più pulito e classico. Anche il telaietto posteriore imbullonato è in acciaio tubolare.

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La strumentazione è analogica per entrambe le moto: la nuova R 12 nineT ha due strumenti circolari per velocità e giri motore ed è dotata di porta USB-C sul lato sinistro e di una presa 12 V sul lato destro.Come optional è possibile sostituire gli indicatori circolari con un display micro TFT da 3,5” ad alta risoluzione.

La strumentazione di serie della R 12 è invece costituita dal solo tachimetro analogico, con la possibilità di montare a posteriori il contagiri analogico (o il display TFT) come accessorio originale.

La R 12 nineT ha il serbatoio in alluminio con pannelli laterali spazzolati e, con la sella alta 795 mm e la gobba posteriore a creare una linea ascendente e dinamica. L’ergonomia è stata migliorata principalmente grazie al serbatoio più corto e più stretto di 30 mm nella zona posteriore. In questo modo il pilota si trova più vicino al manubrio beneficiando di un miglior contatto con le ginocchia e di una seduta più orientata verso l’anteriore.

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Sulla R 12 troviamo invece un serbatoio in acciaio che si richiama ai serbatoi delle BMW /5 degli anni ’70, enfatizzando il linguaggio delle cruiser con la classica forma a goccia, creando una linea discendente in combinazione con la sella monoposto di serie alta 754 mm e il copriruota posteriore curvo e ribassato.

Il classico design da cruiser, con ruote da 19” all’anteriore e da 16” al posteriore, si riflette anche nella posizione rilassata della seduta, con altezza della sella ridotta e manubrio largo.

La nuova BMW R 12 nineT è disponibile nelle tre colorazioni Blackstorm metallizzato, San Remo Green metallizzato e Option 719 “Aluminum” a partire da 18.950 euro; R 12 è disponibile nelle colorazioni Blackstorm metallizzato, Rosso avventurina metallizzato e opzione 719 “Thorium” a partire da 15.900 euro.