Dopo una primavera incerta il sole ha finalmente deciso di riabbracciare il Bel Paese facendo uscire dal letargo anche i mototuristi più pigri e indecisi. È quindi una buona notizia la riapertura della stagione turistica estiva della provincia di Cuneo, che conta una fitta rete di strade asfaltate e sterrate percorribili in moto. Un territorio che ha dalla sua, oltre alla severa bellezza delle Alpi attraversate dalle strade militari, un paesaggio antropizzato conosciuto in tutto il mondo per la produzione vitivinicola, annoverato tra i patrimoni dell’UNESCO.

Langhe, Monferrato e Roero, insieme alle aree montane e di pianura del cuneese, vantano un ricco patrimonio paesaggistico e naturalistico, tenuto insieme ​da numerose strade asfaltate e sterrate che collegano i piccoli borghi da esplorare anche in moto. Quest’anno sono state redatte nuove guide che, oltre a una presentazione generale del percorso, offrono una divisione in tappe e varianti degli itinerari senza tralasciare altimetrie, dati tecnici e cartine che riportano le fondamentali informazioni turistiche. Il sito dell’Ente Turismo Alba Bra Langhe Roero offre abbondanti informazioni sulle varie attività e attrattive.

In moto tra le nuvole

Oltre alla ben nota Via del Sale (dalla viabilità contingentata per i mezzi a motore), sono da non perdere la Roa Marenca e i suoi passaggi sulle antiche strade del commercio del sale, l’Intervalliva che unisce le valli della provincia o il Giro del Monviso che, grazie ai tanti itinerari che si sviluppano attorno a esso, permette di apprezzare il “Re di Pietra”.

Questo solo per citare alcuni degli itinerari da percorrere in moto e da condividere con gli altri appassionati della vita all’aria aperta.

A misura di mototurista

Il Piemonte si conferma ancora una volta come territorio a misura di mototurista grazie alla rete di tracciati percorribili e all’offerta ricettiva e di servizi. Non importa se a piedi, in bici o motorizzati: è benvenuto chiunque voglia godere delle bellezze e della cultura del territorio, senza discriminazioni e nello spirito di condivisione e rispetto reciproco che solo la presenza di fruitori diversi può stimolare.

Un progetto ambizioso, portato avanti dal Comitato per il Turismo Outdoor della provincia di Cuneo con lo scopo di innovare l’approccio organizzativo e di comunicazione delle manifestazioni legate alle attività sportive all’aria aperta.

Il comitato, che vede unite l’ATL del cuneese, l’Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero, la Camera di commercio di Cuneo e la Fondazione CRC, nasce nel 2013 con l’intento di promuovere congiuntamente le attività all’aria aperta nel cuneese attraverso progetti volti a valorizzare l’offerta turistica e l’organizzazione di eventi sportivi.