Dal 21 al 26 agosto si è svolto a Mosca l’International Military Technical Forum Army 2018. Cosa c’entra con le moto? C’entra eccome!

Siamo viaggiatori e siamo motociclisti, e da sempre la nostra attenzione è puntata sui blasonati saloni del motociclo come l’EICMA di Milano, l’Intermot di Monaco e il Motor Bike Expo di Verona. Eventi dove le case motocilistiche presentano nuovi modelli e prototipi, come per la nuova KTM 790 Adventure R, per la sempreverde Africa Twin CRF1000L e per l’attesissima T7 della Yamaha.

Da quest’anno, però, dovremo tenere d’occhio anche saloni che con le motociclette non c’entrano niente, come appunto il Forum Army di Mosca.

Non poteva scegliere location migliore per affacciarsi al mondo delle due ruote. La Concern Kalashnikov – la sua fama è legata alla produzione del più famoso fucile d’assalto al mondo, l’AK-47 “Avtomat Kalashnikova 1947” – ha presentato i suoi primi due modelli di moto: UM-1 (Urban Moto) e SM-1 (Super Moto).

La Kalashnikov si rivolge prevalentemente a un pubblico militare, ma le sue intenzioni sono quelle di aprirsi al mercato civile

L’ingresso nel mercato motociclistico, nello specifico quello elettrico, fa parte di un più ampio progetto aziendale. L’azienda di armi russa, dopo lo scioglimento dell’Unione Sovietica, ha conosciuto una profonda crisi che si è accentuata anche a causa delle minacce di sanzioni internazionali.

Nel 2013 è ritornata sotto il controllo dello stato, poi nel 2017 è stata privatizzata. I fasti sono tornati quando si è deciso di dividere il brand Kalashnikov in tre aziende con mission ben precise: “Kalashnikov” produce armi d’assalto, “Baikal” armi da caccia e fucili civili, mentre “Concern Kalashnikov” veicoli, barche e ora anche moto, soprattutto elettriche.

Le specifiche divulgate finora sono poche. La UM-1 (Urban Moto) e SM-1 (Super Moto) saranno equipaggiate con un motore elettrico che genera una potenza di 15 kW, la velocità di punta che possono raggiungere è di 100 km/h, l’autonomia delle batterie al litio consente di percorrere 150 km. Il peso dichiarato si aggira attorno ai 245 kg. L’estetica è spartana quanto basta per essere targata “Kalashnikov”.