Sono aperte le candidature a Rust2Dakar 2020, la prima edizione del rally di beneficenza che si terrà dal 28 dicembre 2020 al 10 gennaio 2021. Il rally, aperto a qualsiasi mezzo su ruote, attraverserà il Marocco e la Mauritania per giungere al lago Rosa di Dakar dove i team lasceranno le loro moto, auto o furgoni da donare in beneficenza.

Nonostante si percorreranno strade asfaltate o comunque praticabili con veicoli a due ruote motrici, per partecipare è fondamentale possedere buone capacità organizzative e spirito di adattamento: Rust2Dakar è un rally senza assistenza medica e meccanica, né pianificazione dei pernotti. Anche per questo motivo la partecipazione è a numero chiuso e verranno scelti gli equipaggi più idonei tra quelli che inoltreranno la propria candidatura entro il 15 agosto 2020.

A ogni checkpoint l’organizzazione fornisce un road book con un percorso consigliato che include waypoint interessanti, indicazioni turistiche e alcuni progetti di cooperazione che possono essere visitati e con cui è auspicabile l’interazione. L’ultima tappa verso il lago Rosa verrà percorsa in parata da tutti i team.

Nelle intenzioni degli organizzatori lo scopo del rally, oltre a far vivere ai partecipanti un’emozionante avventura, è raccogliere fondi a favore delle ONG organizzatrici mediante la consegna dei mezzi con cui i team arriveranno a Dakar. Il rally è quindi una buona occasione per far vivere l’ultima gloriosa avventura a un mezzo che in Europa non potrebbe più circolare, ma la partecipazione è comunque aperta anche a chi vorrà riportare a casa il proprio amato veicolo.

Rust2Dakar 2020 è organizzato da Tavolo 8, operante da 15 anni in Senegal e Guinea Bissau con progetti legati alla sanità di donne e bambini, insieme a Bambini nel Deserto che dal 2000 realizza progetti e programmi di intervento nei Paesi del Sahara e del Sahel, più volte coinvolta in progetti di solidarietà legati al mondo dei motori. Al loro fianco, il progetto Rust2Dakar è sostenuto da diversi partner che credono fortemente nella causa, come la Fondazione Homo Ex Machina e California Racer Garage.

Insieme a loro c’è anche RoadBook, che sarà media partner di questa prima edizione del rally benefico con destinazione Dakar. Sul sito dell’evento è possibile inoltrare la propria candidatura e visionare il regolamento completo.