Benelli Leoncino cresce di cilindrata e si sdoppia in due versioni. Il nuovo motore bicilindrico da 754 cc raffreddato a liquido della Benelli Leoncino 800, capace di 81 CV, si attesta come il motore più evoluto della gamma e ben integrato con il telaio a traliccio tubolare con piastre in acciaio.

L’insieme riprende le linee classiche delle sorelle minori ma con forme più dure e scolpite su cui spicca il serbatoio in acciaio da 15 litri. Al reparto sospensioni troviamo, all’anteriore, una forcella Marzocchi a steli rovesci da 50 mm, regolabile in estensione, compressione e precarico con escursione da 130 mm.

Il mono posteriore è regolabile in precarico e freno idraulico in estensione. L’impianto frenante Brembo è costituito da un doppio disco da 320 mm con pinze a quattro pistoncini all’anteriore, abbinato a un disco da 260 mm con pinza a doppio pistoncino al posteriore. I cerchi tubeless a raggi sono entrambi da 17” con pneumatici da 120/70 all’anteriore e 180/55 al posteriore. Completano la dotazione il gruppo ottico full led e la strumentazione TFT.

Benelli Leoncino 800 Trail

La vocazione fuoristradistica della Leoncino 800 Trail è dichiarata dal doppio scarico alto e dalla ruota da 19” all’anteriore. Se motore, telaio e impianto frenante sono uguali alla versione stradale, l’escursione di entrambe le sospensioni aumenta a 140 mm, portando l’altezza della sella a 818 mm.

Il doppio scarico alto, in pieno stile scrambler anni ’70, disegna la linea della moto insieme alla tabella porta-numero e para-calore sul lato. Gli pneumatici Pirelli Scorpion Rally STR completano la dotazione tecnica. Il serbatoio è arricchito da due bumpers laterali che agevolano l’appoggio delle ginocchia quando si guida in piedi. Il faro full led è avvolto da una mascherina bassa che copre anche la strumentazione TFT.

Le novità di EICMA 2019 dedicate al mondo adventure sono raccolte in questa pagina.