La crisi finanziaria (non economica) che ha investito Touratech nei mesi scorsi sta per avere fine. L’azienda tedesca ha infatti comunicato di aver trovato un accordo con l’investitore tedesco Happich, con effetto a partire dal 1 gennaio 2018. La produzione e gli stabilimenti rimarranno a Niedereschach, nella Foresta Nera, e sono state concordate particolari garanzie per il mantenimento dei posti di lavoro.

Happich è un’azienda basata a Wuppertal, sempre in Germania, ma la proprietà si può far risalire alla società finanziaria svizzera Pelzer Swiss Holding, specializzata nella progettazione e produzione di prodotti e componenti per veicoli commerciali e speciali. Oltre alla ristrutturazione finanziaria, Happich porta in dote le sue competenze in materia di logistica e gestione degli approvvigionamenti, senza però voler stravolgere il modello di business di Touratech.

Ricordiamo che il 10 agosto di quest’anno Touratech presentò istanza di insolvenza presso il tribunale distrettuale di Villingen-Schwenningen a causa dei ritardi nella realizzazione della nuova sede, che a loro volta hanno comportato difficoltà con la logistica e la produzione.

Nel frattempo continua il progetto ACT “Adventure Country Tracks” e dopo il Portogallo la seconda puntata è dedicata alla Grecia. Il programma consiste nell’offrire un percorso quanto più possibile lontano dall’asfalto per attraversare un singolo Paese europeo scelto di volta in volta; previa registrazione è possibile scaricare il file GPX del percorso proposto, ma viene giustamente suggerito che questo debba servire solo come linea guida per costruire la propria avventura.

Il file GPX della Grecia è ancora in preparazione e sarà disponibile a breve, ma nel frattempo è disponibile online un bel filmato di ben un’ora che ne illustra il percorso.