Avventura, passione, divertimento, solidarietà, la Yamaha Ténéré 700 World Raid Edition in anteprima e tanto bel tempo: ecco gli ingredienti che hanno decretato il successo della decima edizione della HardAlpiTour con centinaia di partecipanti provenienti da sedici nazioni.


Tre giorni caratterizzati da uno splendido sole che, sin da venerdì, ha permesso a tutti di vivere con entusiasmo le tante iniziative dell’HAT Village alla partenza: la musica, le interviste a ospiti e partecipanti, l’esposizione dei prodotti dei partner, la partenza della HAT Extreme alle 23.00 di venerdì con i tre piloti della Dakar Aldo Winkler, Bruno Birbes e Brenno Bignardi.

Al via della Classic, il sabato alle 12.00, gli occhi di tutti erano puntati sulla protagonista assoluta di questa edizione, la Yamaha Ténéré 700 World Raid Edition guidata da Alessandro Botturi, a sua volta accompagnato dal campione di enduro e rally francese David Frétigné oltre che dall’esperto dakariano Manuel Lucchese e dall’imprenditore della moda Ottavio Missoni, grande appassionato di moto e pilota amatoriale.

Non è passata inosservata nemmeno la presenza di Amy Harburg, la 42enne motociclista australiana che ha intrapreso in solitaria un viaggio-avventura di 20.000 km iniziato tre mesi fa a Vladivostok in Russia, passando dalla Mongolia, attraversando tutta l’Asia Minore, per giungere in Europa dalla Turchia e raggiungere Sanremo per raccogliere gli applausi dei più grandi appassionati di motoavventura.

Interessante anche la partecipazione dei giovanissimi del GS Rookie Team organizzato da BMW, che hanno affrontato il percorso corto HAT Discovery nell’ambito dell’iniziativa che ha l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo adventouring, disciplina motoristica in forte crescita.

Da segnalare infine, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, anche il ritorno di un team QUADRO con ben undici QOODER, l’innovativo veicolo a quattro ruote basculanti. Capitanato dallo stesso amministratore delegato dell’azienda svizzera, Paolo Gagliardo, anche quest’anno lo squadrone ha brillantemente concluso il percorso HAT Classic da Sanremo a Sestriere.

Avventura, passione, divertimento, solidarietà: gli ingredienti della HAT

Tre i percorsi che hanno caratterizzato questo evento Hat Series, Extreme (900 km), Classic (580 km) e Discovery (420 km), studiati per le diverse esigenze di guida. La decima edizione ha visto diverse novità nei tracciati, che non hanno mancato di stupire i partecipanti arrivati a Sanremo ampiamente soddisfatti dai percorsi, dagli incantevoli panorami incontrati e dall’ottima accoglienza loro riservata nei numerosi punti di ristoro. Da segnalare ad esempio quello allestito nel centro storico di Pigna, dove i motociclisti hanno potuto temprarsi con un’abbondante selezione di dolci tipici del luogo, accompagnati da musica dal vivo. Un momento sicuramente indimenticabile!