Pneumatici Anlas Winter Grip Plus, la prova invernale ed estiva

Doppia prova per gli pneumatici Winter Grip Plus di Anlas, prima in cerca di freddo, neve e strade sporche per provarli in inverno, poi ne abbiamo verificato il comportamento anche in estate e in varie condizioni di fondo stradale.

di Dario Tortora


Guidare la moto in inverno comporta dover percorrere strade insidiose, fra sale in funzione antigelo e lingue d’acqua che possono rivelarsi trappole di ghiaccio. Per potersi muovere in sicurezza su due ruote durante la stagione rigida sono da qualche tempo disponibili sul mercato italiano gli pneumatici lamellari Winter Grip Plus di Anlas, azienda turca ora nel catalogo dello storico distributore Bergamaschi, con prodotti di nicchia caratterizzati da ottime prestazioni e rapporto qualità/prezzo accettabile.

I Winter Grip Plus sono marchiati M+S, ovvero “Mud+Snow”: significa che possono essere montati durante la stagione invernale (dal 15 ottobre al 15 maggio) anche con un codice di velocità inferiore rispetto a quanto riportato sulla propria carta di circolazione. Vale la pena ricordare che, a detta del legislatore, in presenza di neve o ghiaccio a terra e in caso di nevicata in atto, le moto non possono circolare, a prescindere dal tipo di pneumatico adottato.

Montare coperture lamellari come queste di Anlas ha quindi un altro scopo: non tanto provare a sopravvivere guidando sulla neve come dei tarantolati, quanto assicurarsi un migliore comportamento dinamico e una tenuta di strada efficaci in caso di temperature rigide. L’intervallo di utilizzo previsto dagli ingegneri turchi va infatti da 7º a -15º e numerosi accorgimenti progettuali consentono di guidare in tutta sicurezza anche su strade sporche di sale, acqua e nevischio.

Le moto non possono circolare in presenza di neve o ghiaccio a terra e in caso di nevicata

I Winter Grip Plus sono dotati di un battistrada ricco di intagli e solchi diagonali, il cui scopo è migliorare il drenaggio dell’acqua e favorire la deformazione di porzioni di pneumatico; è proprio questo accumulo di energia dinamica a venire rilasciato sotto forma di calore, a tutto vantaggio di un più rapido raggiungimento della temperatura d’esercizio.

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Altri fattori che influenzano positivamente il comportamento della moto sono la composizione della mescola ricca di silice, per avere una buona aderenza anche a basse temperature, e la cintura della carcassa a zero gradi radiali, che assicura una buona resa chilometrica anche continuando a usare queste gomme nelle stagioni calde: il costruttore dichiara infatti una maggiore usura del 10-15% nei mesi estivi, senza decadimento delle prestazioni.

Significa poterle utilizzare tutto l’anno senza pensieri in merito alla sicurezza, ma in questo caso bisogna fare attenzione ai codici velocità perché viene meno quanto previsto dalla circolare invernale.

La prova delle Anlas Winter Grip Plus in inverno

Durante la nostra prova sulle Alpi innevate (quasi un migliaio di chilometri a temperature sotto zero) abbiamo potuto appurare con la pratica quanto dichiarato dal costruttore. All’inizio si guida con estrema cautela, quasi con timore reverenziale, ma poi, man mano che si prende confidenza, ci si accorge di poter osare sempre di più.

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Non si tratta di gomme per guidare col coltello fra i denti e non sono neanche progettate per quello, ma ci si può lanciare in pieghe e frenate con un’inaspettata tenuta che trasmette fiducia.

Ottime le doti di scorrevolezza e silenziosità, anche a velocità sostenute. Solo il posteriore ha fatto intervenire l’ABS in un paio di occasioni, probabilmente a causa della fascia centrale continua. Grazie ai sensori di pressione degli pneumatici che equipaggiano la KTM 1190 Adventure abbiamo anche rilevato come vadano in temperatura molto in fretta, tempo pochi minuti.

Le Anlas Winter Grip Plus hanno in definitiva dimostrato una peculiarità che qui su RoadBook trova facile sponda: consentono di ampliare gli orizzonti, stavolta non in senso geografico ma in quello temporale. Se prima per molti la stagione terminava a fine autunno, ora ci si possono concedere gite ed esplorazioni anche al di fuori del periodo ideale, magari scoprendo paesaggi e panorami inediti.

Ci si possono concedere gite ed esplorazioni anche al di fuori del periodo ideale

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La prova delle Anlas Winter Grip Plus in estate

Abbiamo esteso il periodo di prova per verificare il comportamento degli pneumatici pure nelle stagioni calde, percorrendo circa 5.000 km, usandole tutta la primavera (spesso piovosa) e fino agli ultimi torridi giorni di luglio, con temperature che hanno raggiunto i 40 gradi.

Nonostante il peso elevato di una classica maxienduro e con un pilota di corpo e polso pesante, il battistrada si presenta ancora in ottime condizioni, con un consumo quantificabile al 40% all’anteriore e 60% al posteriore. Solo i tasselli laterali presentano un inizio di dentellatura, tutto sommato nella norma e imputabile alle ultime settimane di gran caldo.

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Su percorsi particolarmente accidentati, come le martoriate strade provinciali appenniniche, la tenuta in piega è sorprendente, così come la capacità di passare sopra a buche, ghiaino, sporcizia, fogliame senza scomporsi. Solo esagerando col gas in uscita di curva si perde un po’ di trazione al posteriore, con conseguente accensione della spia dell’antislittamento, ma con una moto da 150 CV è inevitabile che succeda anche con pneumatici di altre marche. Ottimo il comportamento in frenata, invece, dove bisogna pestare veramente forte per far intervenire l’ABS.

Per quanto riguarda l’anteriore segnaliamo una certa fatica a scendere in piega, come se ci fosse un ritardo fra il comando al manubrio e l’effettivo momento di appoggio sulla spalla. In ingresso di curva si ha quasi la sensazione di dover “spingere” la moto, però una volta impostata la traiettoria il felling è ottimo, anche nei curvoni ad alta velocità.

Oltre che per l’utilizzo esteso a tutto l’anno, le Anlas Winter Grip Plus si sono rivelate anche delle ottime gomme per (quasi) tutti i tipi di utilizzo. Sotto la pioggia drenano benissimo l’acqua grazie all’elevato rapporto vuoto/pieno del battistrada e anche fuori dall’asfalto manifestano una tenuta sorprendente, ovviamente fintantoché ci si limita a strade bianche o fondi compatti; spingendosi su fondi più insidiosi, ad esempio sabbia o fango, mostrano invece subito i loro limiti, ma sarebbe insensato pretendere di più.

Sorprendente la capacità di passare sopra a buche, ghiaino, sporcizia, fogliame

Vale la pena ricordare che, in virtù della particolare struttura a lamelle, il costruttore suggerisce pressioni di gonfiaggio da 0,2 a 0,4 bar in meno rispetto a quelle consigliate per gli pneumatici standard.

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Tirare le somme non è facile: si tratta di pneumatici universali che per forza di cose non eccellono in niente. Non costano neanche pochissimo, però hanno un target preciso: i macinachilometri che usano la moto tutto l’anno e con qualsiasi condizione meteorologica. Costoro possono stare in sella per 12 mesi con un unico treno di gomme, sapendo di poter contare su una buona tenuta in tutte le condizioni e su una resa chilometrica nella media. Nessun altro pneumatico sul mercato è in grado di soddisfare tutti questi requisiti.

Anlas Winter Grip Plus
Rapporto Qualità-Prezzo
8
Versatilità
9.5
Durata
7.5
Pro
Versatilità
Frenata
Longevità
Contro
Prezzo
Maneggevolezza
Grip off road
8.3
Totale