Honda CB500X, le nostre modifiche per viaggiare

Con le migliorie apportate nel 2022 la piccola Honda CB500X punta a diventare il modello di riferimento tra le adventure d’accesso. Si tratta infatti di una crossover a potenza piena (48 CV) per i possessori di patente A2 e, dato il peso contenuto, ideale anche per il pubblico femminile. Con pochi accessori dal catalogo SW-Motech può diventare anche un’ottima globetrotter, efficiente, maneggevole e, cosa che di questi tempi non guasta, pure parca nei consumi.

di Antonio Femia


Iniziamo con le informazioni di sostanza: la Honda CB500X pesa quanto un monopattino, è agile come una bicicletta, beve meno di un redattore di RoadBook. È una compagna perfetta per trotterellare in giro, infilarsi nei pioppeti, sbagliare strada, fare inversione e piegare qua e là sulle curve più veloci.

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Quindi è solo una motina da passeggio? Non proprio: nelle trasferte autostradali tiene senza battere ciglio velocità al limite del codice, e ancora ha da dare. La protezione dall’aria è eccellente grazie al parabrezza regolabile su due livelli, non molto alto ma dalla giusta conformazione e ben raccordato con la semicarena.

La versione 2022 ha visto poche migliorie ma tutte piuttosto importanti: ci sono i fari full LED e le luci di posizione delle frecce, che la fanno sembrare la sorellina dell’Africa Twin; l’impianto frenante ha ora all’anteriore due dischi da 320 mm precisi e modulabili, ma la novità più gradita è la forcella a steli rovesciati da 41 mm che lavora benissimo e offre una sensazione di solidità inaspettata su una moto così piccola.

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L’unico vero neo è il monoammortizzatore posteriore con leveraggio Pro-Link: risulta sempre troppo morbido e quando si aumenta il precarico ci si ritrova a ondeggiare su ogni dosso, soprattutto alle alte velocità. Vale la pena spendere qualcosa per una sospensione after-market, anche non troppo raffinata, per tirar fuori il meglio da questa piccola viaggiatrice.

La Honda CB500X è solo una motina da passeggio? Non proprio

Il motore è sempre il bicilindrico da 471 cc e i suoi 48 CV lo rendono appetibile ai neopatentati, mentre il consumo medio intorno ai 25 km/l piace tanto al portafogli.

Honda CB500X, l’allestimento per viaggiare

Per andare lontano in comodità abbiamo allestito la CB500X con una serie di accessori dal catalogo SW-Motech. Partendo dalle protezioni, abbiamo installato un solido paracoppa in alluminio dello spessore di 4 mm, accoppiato alle protezioni motore in tubolari di acciaio del diametro di 22 e 27 mm.

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A proteggere il manubrio ci sono i paramani della serie Kobra, con barra in alluminio a due punti di attacco e calotta in polipropilene. Per un miglior controllo durante la guida in piedi abbiamo poi installato le pedane EVO regolabili in 36 posizioni, che possono essere abbassate fino a 15 mm e traslate in avanti e indietro rispetto alle originali.

Sulla comoda barra cockpit di serie ha trovato posto un supporto per GPS e navigatore con aggancio per tubi da 10 e 12 mm di diametro e piastra con pattern di fori con schema AMPS, ruotabile e con gommini antivibrazione.

Infine la piastra di allargamento della base cavalletto aiuta a non mandare giù la moto quando ci si ferma su fondi cedevoli o sull’asfalto infuocato.

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Sul fronte dei bagagli abbiamo optato per due valigie in alluminio TRAX ADV da 37 litri a sgancio rapido sostenute dal telaio laterale PRO, che ha la caratteristica di poter essere rimosso rapidamente qualora si preferisse una moto dalla linea più pulita quando non si viaggia.

Oltre agli attacchi per le valigie di altre marche, il telaio PRO permette di installare la cassetta degli attrezzi TRAX in alluminio della capacità di 3,3 litri, con coperchio in plastica sigillato e chiusura a chiave.

La borsa interna TRAX ML è espandibile da 37 a 45 litri e si carica dall’alto sul lato corto (sarebbe stato più comodo poterla aprire anche dal lato lungo); la borsa da coperchio TRAX ADV ML si aggancia ai punti d’arresto nel coperchio valigia e permette di utilizzare ogni più piccolo recesso a disposizione.

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In caso di bagaglio extra c’è la piastra portapacchi STREET-RACK in alluminio da 5 mm verniciato: nasce come base per l’aggancio di bauletti (anche di altre case) e borse da sella e si monta sui punti di fissaggio originali.

Completa la dotazione la borsa serbatoio PRO Micro da tre litri espandibili a cinque tramite zip, comoda per trasportare documenti e piccole cose senza ingombrare; la borsa si aggancia all’anello da serbatoio Pro con attacco magnetico: basta appoggiare la borsa e i magneti dell’anello guidano l’aggancio nella giusta posizione.

Per andare lontano in comodità