Si è conclusa con successo la Pavia-Sanremo, il primo appuntamento del calendario “Hat Series” per il 2018. I 90 partecipanti hanno percorso un itinerario di strade bianche che dalla pianura padana scende lungo la Via Francigena per arrivare infine a Sanremo.


Due i percorsi a disposizione: il Classic di circa 450 km (50% off road), che nella filosofia HAT ha previsto una parte in notturna, e il Discovery di circa 400 km (40% off road) con sosta notturna. Dopo il raduno presso la sede della Riso Scotti, che ha ospitato l’HAT Village e ha permesso ai partecipanti di visitare lo stabilimento, la carovana si è diretta presso Piazza del Municipio a Pavia, dove ha preso ufficialmente il via questa prima edizione.

Dopo il pittoresco passaggio sul Ponte Coperto sul Ticino, il percorso ha portato i motociclisti verso un suggestivo itinerario lungo il bacino del Po, per poi tagliare verso sud in direzione Bosco Marengo (AL), dove un agriturismo ha ospitato il ristoro.

Da qui, seguendo le tracce indicate nei GPS, i partecipanti hanno proseguito verso i rilievi dell’Appennino ligure-piemontese, con il conseguente cambio della natura delle strade, dai sali-scendi nei boschi al passaggio sul divertente passo Bric Berton.

Dopo circa 200 km dalla partenza, la prima vera sosta a Sassello (SV), per un giusto riposo e per la cena. I partecipanti della Discovery hanno pernottato sul posto, mentre quelli della Classic sono ripartiti alle 23 per continuare in guida notturna.

La seconda parte di percorso è proseguita verso Altare, dove si è imboccato il lungo sterrato (circa 20 km) della Colla di San Giacomo, per poi arrivare a Garessio per un altro ristoro e un po’ di necessario riposo. Il classico passaggio off road nella zona delle pale eoliche di Caprauna ha spostato l’itinerario verso sud, verso il mare di Sanremo.

Dopo aver attraversato Molini di Triora, una pioggia torrenziale ha messo a dura prova i motociclisti, accolti poi da un caldo sole all’arrivo di domenica nella splendida location di Sanremo Porto Sole, dove hanno ricevuto l’ambito attestato di partecipazione.

Di particolare interesse due partecipazioni, quella del neonato GS Rookie Team, squadra organizzata da BMW con una selezione di piloti di età inferiore ai 28 anni su moto G 310 GS per favorire lo sviluppo fra i giovani del turismo-avventura, e quella di una coppia eccezionale formata da padre pilota e figlio passeggero di soli dieci anni, che hanno completato tutto il percorso su una datata Honda Dominator.

La manifestazione ha visto il coinvolgimento di tre regioni, Lombardia, Piemonte e Liguria, presentando nuovi percorsi adventouring alla scoperta di paesaggi incantevoli, borghi ai più sconosciuti, patrimoni culturali e ambientali, oltre a tradizioni enogastronomiche uniche.

Dal mare ai monti

Il prossimo appuntamento Hat Series sarà la sesta edizione del “Sestriere Adventour – In moto oltre le nuvole”, in programma dal 29 giugno al 1 luglio 2018 in collaborazione con i comuni della Alta Valle di Susa e Chisone.

Jafferau, Basset, Colomion, Monti della Luna, Argentera, Cima del Bosco, Foens, Assietta, Bercia, Thures, sono solo alcuni dei luoghi che verranno raggiunti nel corso del fine settimana lungo la straordinaria rete di oltre 1.000 km di strade a fondo naturale percorribili tranquillamente anche dalle grandi moto adventure.

L’edizione 2018 riserva ai partecipanti una ghiotta occasione: il ritorno sulla sterrata che conduce al monte Chaberton, una strada a oltre 3.000 metri di altitudine celebre ai tanti motociclisti che hanno avuto modo di percorrerla negli anni passati. La strada verrà aperta parzialmente per questa occasione grazie al rapporto di collaborazione con le autorità locali dei comuni di Cesana Torinese e Sauze di Cesana.

“Sestriere Adventour – In moto oltre le nuvole” prevede ancora la formula di gruppi di massimo 15 motociclisti guidati da due guide federali IGAST. Questo metodo consente di concentrarsi alla guida senza pensare al percorso e garantisce la sicurezza di essere inseriti in un sistema organizzato con una centrale base sempre pronta al servizio e all’eventuale soccorso. Si tratta dell’evento ideale per coloro che intendono fare le prime esperienze di adventouring prendendo contatto in maniera misurata e consapevole con la guida in fuoristrada.