È in edicola in questi giorni il primo speciale di RoadBook, venti regioni e itinerari da vivere in motocicletta. Un’iniziativa che nasce con l’intento, dopo la tribolata pandemia, di spronare i lettori a mettersi in strada per andare a conoscere, o riscoprire, quell’immenso scrigno di tesori che è l’Italia.

Un Paese dove storia, cultura e tradizioni si fondono senza soluzione di continuità in un unico percorso emozionale che tocca luoghi suggestivi e pieni di fascino, capaci di far vibrare le corde del sentimento di orgoglio, profondo e indelebile, che abbiamo per la nostra terra.

Un’avvertimento per i lettori più fedeli: l’opera è stata assemblata a partire dall’archivio degli articoli pubblicati sul bimestrale RoadBook, per cui si tratta di materiale già edito anche se ripensato, ricalibrato, adattato.

Chi invece avesse scoperto la rivista da poco ha l’occasione di mettere mano su contenuti altrimenti introvabili, essendo stati, per la gran parte, presentati nei primi dieci numeri della rivista, esauriti da tempo.

 

Vi porteremo a scoprire le valli della provincia aostana, i forti del Piemonte, gli angoli sconosciuti di Liguria e Lombardia, il Trentino e il Friuli prima di deviare nel delta del Po. A seguire affronteremo l’Appennino, in Emilia e Toscana, ma anche nelle Marche e in Umbria. Poi sarà la volta della Tuscia degli Etruschi, del rude Abruzzo, della costa tirrenica del Lazio e dell’intimo Molise.

Ci sarà spazio anche per la costiera amalfitana, per le dolomiti lucane e per le acque cristalline del Salento, prima di intrufolarci nei paesini della Calabria settentrionale e finire la nostra stupenda cavalcata tra le saline del trapanese e le miniere abbandonate della Sardegna.

Quello che si trova nel corso delle sue 116 pagine è solo la punta dell’iceberg, la parte emersa di un immenso blocco di emozioni, suggestioni ed esperienze che difficilmente possono avere riscontro altrove: il grosso lo scoprirete voi, lungo le strade dello Stivale.

Buona lettura e buon viaggio!