La seconda parte del nostro viaggio nell’entroterra della Sardegna alla scoperta della sua cultura materiale, creata nel corso di millenni di adattamento a una natura impervia quanto feconda.
Arrivati sull’isola con un traghetto di Corsica-Sardinia Ferries, abbiamo girovagato sulle sue strade tortuose in sella a una Yamaha Tracer 9 GT+ con cambio automatico/manuale Y-AMT: una moto dal carattere forte, con un motore granitico e dalle forme inconfondibili, portate a spasso con fierezza.
Questo secondo e ultimo episodio ci vede muoverci dal centro dell’isola alla volta della Barbagia che, insieme all’Ogliastra, ricade in una Blue Zone, ovvero una delle cinque aree geografiche al mondo in cui si registra la più alta concentrazione di centenari.
Visitiamo il Museo delle Maschere Mediterranee a Mamoiada per scoprire i riti del Carnevale e facciamo tappa a Orgosolo per ammirarne i murales. Raggiunto il mare ad Arbatax, percorriamo l’Orientale Sarda fino a Golfo Aranci, dove ci imbarchiamo per tornare sul continente.
Si conclude così la nostra avventura in terra sarda, durante la quale Antonio Femia ha messo alla prova in un vero viaggio la Yamaha Tracer 9 GT+, che si è dimostrata una compagna di avventure impeccabile e divertente.
Il video della prima parte del viaggio è disponibile sul nostro canale YouTube, al quale vi consigliamo caldamente di iscrivervi.
Trovate il racconto del viaggio su RoadBook 54, corredato della traccia GPX scaricabile.
Riprese: Marco Manzoni
Montaggio: Carlo Opizzi
Clicca il pulsante play in alto per guardare il video.

