Da Sanremo a Sestriere attraversando alcune delle strade sterrate più spettacolari delle Alpi. Oltre 500 motociclisti provenienti da tutta Europa, quattro percorsi differenti, quasi 1.000 chilometri di avventura per la versione Extreme e una filosofia che da sempre distingue la HAT: non una gara, ma un viaggio da condividere.
Dalle montagne liguri al Colle della Melosa, dai sentieri del Cuneese fino alla Strada dell’Assietta, percorriamo un itinerario fatto di panorami, sterrati, amicizia e passione per i viaggi in moto. Fabrizio Gillone ci racconta dall’interno i luoghi, i protagonisti e lo spirito di una manifestazione che continua a essere un punto di riferimento per il mondo adventouring.
Durante la HAT Sanremo-Sestriere anche la preparazione dell’equipaggiamento ha avuto un ruolo importante. La Honda Africa Twin CRF1100L DCT era equipaggiata con pneumatici Dunlop Trailmax Raid, una scelta particolarmente adatta agli sterrati alpini affrontati durante l’evento. In viaggi di questo tipo non può mancare un kit di riparazione per le forature, insieme ad attrezzi essenziali, fascette, nastro americano, acqua e qualche barretta energetica da tenere sempre a portata di mano.
Per gestire navigazione, comunicazioni e riprese video si è rivelato prezioso anche un power bank XTORM Rugged Power Bank 20.000 mAh, resistente agli urti, certificato IP65, dotato di torcia integrata e capace di erogare fino a 35 W per ricariche rapide anche nelle condizioni più impegnative.
A documentare l’avventura ci hanno pensato una DJI Osmo 360, una DJI Osmo Action 5 Pro e il drone compatto DJI Neo 2, trasportati nella pratica borsa da serbatoio SW-Motech. Un setup che ha permesso di portare a casa immagini spettacolari di una delle manifestazioni adventouring più iconiche d’Europa.
Riprese e montaggio: Fabrizio Gillone
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