Una delle cose che angoscia maggiormente il centauro, viaggiatore o urbano che sia, è che qualcuno gli porti via la cavalcatura. È un timore lecito e non bisogna lesinare quando si tratta di prendere precauzioni.
Se nella nostra città siamo sempre tesi quando dobbiamo parcheggiare per strada, in viaggio siamo presi dall’ansia: non sempre si può lasciare il proprio mezzo per la notte in un luogo recintato o sorvegliato.
Quando ci fermiamo per visitare un monumento, lasciamo attaccate valigie e borse, pigiamo il giubbotto e casco dentro una valigia o li fissiamo con un cordino, impiegando un tempo utile a un eventuale mariolo di studiarci prima di passare all’azione.
Spesso ci si dimentica che nessuna soluzione è infallibile, scambiando strumenti che dovrebbero fungere da deterrente come rimedi definitivi.
Ad esempio catenacci e bloccadisco possono allungare i tempi, ma non scongiurano il furto, sono ingombranti e scomodi da portare in viaggio, non ti avvisano quando qualcuno mette le mani sulla moto e non ti aiutano a ritrovarla.
Qui entrano in gioco gli allarmi e i localizzatori GPS, capaci di avvisarci che qualcuno sta mettendo le mani sulla moto e di seguirne gli spostamenti se l’infamone riesce a portarla via.
Per capire come funzionano e di cosa sono capaci, seguite uno dei nostri corsi gratuiti su allarmi e localizzatori GPS presso lo stand di RoadBook (pad. 9 stand 30H) a Motor Bike Expo 2026, che si terrà a Veronafiere dal 23 al 25 gennaio.
Come funziona un antifurto con allarme? Cosa può fare un localizzatore GPS? Dove posizionarlo perché non venga trovato e disattivato? Mi hanno appena rubato la moto, come posso intervenire senza rischiare la pelle?
A queste e ad altre domande risponderanno Angelo Chianese e Simone De Capitani di Patrolline che, insieme al nostro redattore Dario Tortora, ci faranno capire meglio il funzionamento di allarmi e localizzatori GPS, e degli accorgimenti per scoraggiare i malintenzionati.
I corsi sulla prevenzione dei furti di moto fanno parte dei seminari gratuiti che RoadBook organizza presso il suo stand a MBE 2026; gli altri argomenti trattati saranno la scelta e utilizzo degli pneumatici per maxienduro e la posizione di guida e bagaglio.
I corsi sulla prevenzione dei furti di moto avranno durata di circa un’ora e si terranno tutti i giorni alle ore 12:00.
La partecipazione è libera e gratuita, ma i posti sono limitati e conviene prenotare una sessione inviando un’email alla redazione entro il 22 gennaio 2026 indicando nome, cognome e l’argomento scelto fra pneumatici maxienduro, prevenzione furti e posizione di guida.


