RiderNav R7X: 7 pollici per CarPlay e Android Auto

Il RiderNav R7X porta Apple CarPlay e Android Auto sulla moto con un display da 7” leggibile, robusto e impermeabile. Un’alternativa premium allo smartphone sul manubrio, pensata per il viaggio.

di Dario Tortora


Per anni il motociclista ha dovuto scegliere tra due soluzioni imperfette. Da una parte il classico navigatore dedicato, robusto e leggibile ma spesso limitato nelle funzioni e costretto a rimanere indietro rispetto a smartphone e applicazioni.

Dall’altra il telefono fissato al manubrio, con tutti i problemi che ne derivano: surriscaldamento, autonomia ridotta, pioggia, polvere e il rischio concreto di compromettere i delicati sistemi di stabilizzazione delle fotocamere moderne.

Il RiderNav R7X nasce esattamente per occupare lo spazio tra questi due mondi. È uno schermo intelligente da 7 pollici progettato per portare sulla moto tutto ciò che serve dello smartphone, lasciando però quest’ultimo al sicuro in una tasca o in una borsa.

Invece di costringere il motociclista a utilizzare software proprietari, il sistema sfrutta Apple CarPlay e Android Auto wireless. In questo modo è possibile continuare a utilizzare Google Maps, Apple Mappe, OsmAnd, Guru Maps, Waze o qualsiasi altra applicazione compatibile con il proprio telefono senza cambiare abitudini o dover imparare nuove interfacce.

Com’è fatto il RiderNav R7X

Dal punto di vista hardware il cuore del sistema è un display touch IPS da 7 pollici con risoluzione 1280×720 pixel e una luminosità dichiarata di 1200 nit. Il numero in sé dice poco, quello che conta è la leggibilità durante la guida ed è qui che emerge il principale vantaggio rispetto allo smartphone.

Anche le dimensioni contano: i sette pollici si rivelano particolarmente utili durante la navigazione su strade secondarie, dove una porzione più ampia di cartografia consente di comprendere meglio ciò che accadrà nei chilometri successivi.

L’R7X è stato progettato specificamente per l’uso motociclistico. Con un peso di 382 grammi, dimensioni di 185,7x102x36 mm e un sistema di sgancio rapido, può essere installato sulla maggior parte delle moto con una morsa generica oppure, meglio, con la base di montaggio opzionale per barre trasversali con diametro da 12 a 16 mm.

L’alimentazione avviene direttamente tramite l’impianto elettrico della moto, oppure per mezzo della porta USB-C presente sul retro del dispositivo.

Per quanto riguarda la robustezza, il grado di protezione IP69K rappresenta attualmente uno degli standard più elevati disponibili per dispositivi elettronici destinati all’uso esterno e garantisce resistenza a pioggia intensa, polvere, fango e lavaggi ad alta pressione. Anche l’intervallo operativo dichiarato, compreso tra -20 e 60 °C, lascia intuire una progettazione pensata per un utilizzo veramente intenso.

Interessante la presenza di un ricevitore GPS integrato. È importante chiarire che non viene utilizzato per la navigazione vera e propria, che continua ad affidarsi allo smartphone collegato tramite Apple CarPlay o Android Auto.

Il modulo GPS interno serve invece per registrare e visualizzare dati di viaggio come velocità, distanza percorsa e altitudine, rendendo il dispositivo una sorta di cruscotto supplementare dedicato al viaggio. 

Il sistema operativo proprietario RN OS è dotato di un’interfaccia molto gradevole ed elegante, caso più unico che raro per questo genere di dispositivi.

Aggiunge alcune funzioni dedicate alla guida, tra cui la schermata che può visualizzare velocità, tensione della batteria e dati provenienti dai sensori di pressione delle gomme, un acquisto da fare a parte caldamente consigliato.

Il software può infine essere aggiornato collegandolo a una rete Wi-Fi (ad esempio l’hotspot del telefono) e utilizzando una scheda microSD.

Le funzioni extra del RiderNav R7X

Particolarmente interessante per chi produce contenuti video durante i propri viaggi è la funzione di controllo delle action cam.

Attraverso l’interfaccia del display è possibile gestire direttamente numerosi modelli GoPro, Insta360 e DJI, avviando o interrompendo le registrazioni e cambiando modalità operative senza dover intervenire fisicamente sulla videocamera.

Merita una menzione anche il sistema antifurto dedicato, particolarmente utile per un dispositivo che rimane visibile sulla moto durante le soste. Con una chiave è possibile bloccare lo sgancio rapido e, quindi, la rimozione del dispositivo.

Il modulo GPS serve per registrare e visualizzare dati di viaggio

Ancora più interessante, in ottica di viaggio, è però il kit TPMS con sensori di pressione per gli pneumatici.

Avere sul display un monitoraggio continuo della pressione delle gomme permette di individuare immediatamente eventuali perdite, verificare il comportamento degli pneumatici durante le variazioni di temperatura e mantenere sotto controllo uno dei parametri che più influenzano stabilità, consumo e durata delle coperture.

In definitiva il RiderNav R7X sfrutta ciò che già funziona bene – le applicazioni che ognuno di noi utilizza quotidianamente – e lo trasferisce su uno schermo grande, leggibile, costruito bene e progettato con cognizione di causa.

Il costo di 375,99 euro (senza TPMS e piastra per traversini, da acquistare a parte) si pone nella fascia alta del mercato, ma si tratta finalmente di un prodotto premium di alta qualità.

RiderNav R7X
Leggibilità
9.5
Versatilità
8
Usabilità
8.5
Pro
Qualità costruttiva
Software ben realizzato
Molte funzioni utili
Contro
Prezzo elevato
È necessario alimentare il telefono se lo si usa per molte ore
Traduzioni in italiano imprecise
8.7