Il porto turistico di Pescara ha ospitato dal 30 maggio al 1° giugno la seconda edizione di RiderDays, l’evento che raduna le diverse anime del motociclismo e permette di scoprire l’Abruzzo in moto. RoadBook è media partner dell’evento e ve lo raccontiamo nelle prossime pagine.
di Antonio Femia
Quanti volti ha il motociclismo? Quello barbuto e tatuato di chi guida un chopper? Quello celato da una visiera iridescente per affrontare la pista? O forse ha gli occhi curiosi e sognanti di chi esplora un Paese per la prima volta? Questi e tanti altri ancora, viene da rispondere alla fine dei tre giorni dei RiderDays.
Dal nostro punto di vista privilegiato di media partner e mattatori dell’evento abbiamo avuto la conferma che essere motociclisti può voler dire tante cose e poco importa con che tipo di moto percorriamo le strade del mondo.
Giunta alla seconda edizione, la manifestazione raggruppa con ampio respiro le diverse anime del motociclismo, dalle esperienze di solidarietà al turismo passando per l’aggregazione di appassionati, la didattica e momenti di puro spettacolo.
RiderDays 2025: le tante anime delle due ruote
Ma allora è un raduno? In parte, ma non solo: al RiderDays non si viene solo per ammirare moto e incontrare altri motociclisti, ma è una buona occasione per conoscere l’Abruzzo, guidati da chi quelle strade le conosce a menadito.
Impagabile ed essenziale è stato il contributo dei motoclub FMI abruzzesi che tanto si sono dati da fare per stilare e condurre i tour tra le bellezze della regione che hanno registrato il tutto esaurito.
Uno degli obiettivi di Oiko, l’agenzia che organizza la manifestazione, è infatti quella di promuovere il mototurismo in Abruzzo superando i localismi delle singole realtà territoriali.
È proprio su questo tema che siamo stati coinvolti fin dallo scorso anno, partecipando a dibattiti e tavole rotonde organizzati da Oiko sulle potenzialità di una regione che ha tanto da offrire ai motociclisti, molto più delle sue località più famose.
È stato quindi un grande privilegio per noi andare oltre il lavoro di cronisti per diventare attori in scena: Marco Manzoni, Dario Tortora e il sottoscritto si sono alternati a rotazione sul palco principale per presentare e condurre gli incontri con i diversi ospiti. A darci man forte era con noi la musicista Simona Capozucco, qui in veste di impagabile animatrice.
Dal tema della sicurezza in moto, trattato da rappresentanti dell’ACI e della Motorizzazione Civile, al trattamento dell’autismo attraverso le due ruote portato avanti dal dott. Luca Nuzzo; dai motoclub di harleysti il cui scopo è l’aggregazione pura alle Centaure on the Road in cui si sta insieme per combattere la violenza di genere.
Essere motociclisti può voler dire tante cose e poco importa il tipo di moto
C’era la sezione italiana dei Bikers Against Child Abuse, attivi nel supporto alle istituzioni nell’aiuto ai bambini vittime di abuso, e i corsi di guida per i bambini. Insieme ai workshop sulla navigazione GPS e sull’ergonomia tenuti dai nostri redattori, c’è stato quello sulla manutenzione estetica della moto svolto da Ennio Garage.
Non sono mancati personaggi dal mondo dei social come Mr Diavel, al secolo Francesco Legnazzi, che ha raccontato del suo amore per l’Abruzzo e che ha condotto uno dei tour guidati, e Massimiliano Saraceni, in arte Machomax, che ha parlato dei sistemi di sicurezza in moto.
Interessante il contributo di Flavia Nuccetelli, meglio conosciuta come Ninja Girl, che ha raccontato il suo percorso verso le gare di velocità. Abbiamo poi approfondito l’evoluzione delle moto da sparo grazie ai ragazzi del concessionario Gost Moto.
Numerose le moto esposte al Legend Garage, il padiglione che ha ospitato il concorso sulle moto d’epoca, nel quale tutti potevano votare inquadrando il QR code del modello preferito.
Gran successo per i test ride offerti da Autoabruzzo BMW Motorrad, che ha anche messo a disposizione le moto per il press tour di presentazione dell’evento ad aprile, e da Autoepi Honda che ha fornito il primo premio della Motolotteria, uno scooter SH125.
A dare il proprio contributo c’era anche il Circuito Internazionale d’Abruzzo che ha messo a disposizione di tutti gli iscritti ai tour un giro di prova sulla pista di Ortona (CH).
Affollati quanto emozionanti sono stati gli stunt show di Christian Sperandii ed Emanuel Angius nell’area del moto show allestita da Dunlop, presente con il suo gazebo per far conoscere la gamma di pneumatici per moto; le notti si sono infiammate con la musica dei Kiss This e dei Floyd on the Wing.
RideraDays 2025: i viaggiatori si raccontano
Naturalmente si è parlato di esperienze e avventure in moto con viaggiatori accomunati dalla curiosità per il mondo, ma diversi per approccio e filosofia.
Con Miriam Orlandi e Massimiliano Perrella abbiamo riflettuto e ragionato su cosa significhi mollare tutto per stare in viaggio a tempo indefinito e su come cambia la vita al ritorno.
Maurizio Pistore ci ha resi partecipi del suo giro del mondo su tre ruote, mentre Mauro Folli ha proiettato le sue video-memorie di un viaggio attraverso il continente americano.
A rappresentare l’Abruzzo c’era Stefano Cipollone che, armato di simpatia e leggerezza, ha raggiunto l’Indonesia a bordo di una motoretta Peugeot 125.
C’erano viaggiatori diversi per approccio e filosofia.
Il momento più toccante e intenso è stato quello della proiezione del docufilm sul viaggio verso Kathmandu di Rocco Antonio Cossa, membro del Moto Travellers Summit che abbiamo già ospitato sulle nostre pagine.
Il documentario racconta, con le immagini girate da Rocco e il sapiente montaggio di Laura Catullo, di un viaggio attraverso il Medio Oriente e delle inevitabili domande sui preconcetti occidentali rispetto a questa parte di mondo, senza dare risposte ma instillando i ragionevoli dubbi vissuti in prima persona dal protagonista.
Quelli del RiderDays sono stati tre giorni intensi e ricchi di emozioni, in cui si è respirata l’aria di una manifestazione che ha tanta voglia di crescere per diventare un punto di riferimento e tutte le carte per farlo.
Noi ci saremo anche nel 2026 e, in attesa di incontrarvi tutti dal 29 al 31 maggio al porto turistico di Pescara, vi lasciamo con il videoracconto di questa edizione appena conclusa.


