lago di Carezza in moto

Lago di Carezza in moto: lo specchio d’acqua delle Dolomiti

Situato in una delle cornici più affascinanti del nostro Paese, il lago di Carezza è una meta imperdibile per gli amanti delle due ruote. Le Dolomiti sono da sempre un itinerario che richiama milioni di motociclisti e percorrere quei luoghi incantevoli è certamente un’esperienza che ogni motociclista sogna di provare almeno una volta nella vita.

di Riccardo Fiabane


La bella stagione è ormai alle porte e una vacanza sul lago di Carezza in moto potrebbe davvero essere l’occasione perfetta per staccare un attimo la spina e ritemprarsi in un luogo dove la natura le fa da padrona.

Se state pensando a un giro in questa splendida cornice sicuramente non potrete rinunciare a uno degli itinerari più belli al mondo, ovvero il Tour dei Laghi. Sono davvero tantissimi gli specchi d’acqua che colorano questa paesaggio. Tra i più celebri ricordiamo il lago di Misurina, il lago di Braies e, appunto, il lago di Carezza.

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Come raggiungere il lago di Carezza

Per essere sicuri di non perdere neppure una delle meraviglie del panorama dolomitico vi consigliamo di iniziare da Cortina d’Ampezzo. Celebre e gettonata località sciistica, Cortina è considerata a ragione la perla delle Dolomiti. Da qui si può accedere al parco naturale delle Tre Cime di Lavaredo e, dopo aver percorso un tratto di strada un po’ impegnativo a causa della pendenza della strada, si arriva al lago di Misurina.

Lasciato il lago di Misurina ci si dirige verso St. Veit. Qui ci si può concedere una sosta al secondo dei tre laghi in programma: il lago di Braies. Per raggiungere il lago di Carezza in moto si deve infatti affrontare l’ultima parte della tappa, che si rivelerà abbastanza impegnativa perché vi sono ancora circa 100 km. Fortunatamente, però, si tratta di un percorso che fino a Canazei sarà lungo una strada scorrevole immersi in verdi vallate con immense distese di fiori. I grandi rettilinei lasceranno il posto agli adrenalici tornanti del passo Pordoi in vista di Canazei.

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Se pensavate di aver già visto tutte le bellezze delle Alpi sicuramente davanti a questo specchio d’acqua sarete costretti a ricredervi: il lago di Carezza è una distesa d’acqua cristallina dove il verde degli alberi che lo circondano si fonde con l’azzurro del cielo. I mille riflessi colorati che offre sono il motivo per cui, tra i ladini, questo posto è conosciuto con il nome il Lago dell’Arcobaleno.

 

Parlando con la gente del posto capita di sentire un’altra versione sulle origini del nome Lago Arcobaleno. Sembra infatti che un mago molto potente, innamorato di una fanciulla che viveva sulle sponde del lago, per avere il suo amore abbia provato a regalarle addirittura l’arcobaleno. Quando però si rese conto che niente sarebbe riuscito a conquistare il suo cuore, decise di gettare quell’arco colorato nel lago affinché ne riproducesse tutti i colori ricordando a chiunque lo osservasse il suo immenso dolore. Certamente si tratta solo di una leggenda, ma riesce a donare l’idea dell’incantevole bellezza di questo specchio d’acqua e del paesaggio da fiaba che lo circonda.

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Itinerario

Una gita al lago di Carezza in moto porta alla scoperta di una delle più belle zone delle Dolomiti. Per non perdersi nessuna bellezza naturale abbiamo pensato di proporre un itinerario a tappe che consentirà di ammirare i panorami incantevoli che si sprigionano intorno a quest’area, con un Tour dei Laghi.

Il viaggio parte da Cortina d’Ampezzo, per proseguire poi alla volta del lago di Misurina, il lago di Braies, Canazei, per arrivare infine al lago di Carezza in moto.

Informazioni utili

Il periodo migliore per programmare un giro in moto sul lago di Carezza è sicuramente quello che va da fine aprile a settembre. Nei mesi più freddi, infatti, le altitudini dolomitiche potrebbero portare alla presenza di neve e ghiaccio sulle strade con conseguenti limitazioni al traffico nelle giornate con meteo particolarmente sfavorevole.

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Il Tour dei Laghi prevede circa 300 km di percorso, per la maggior parte lungo superstrade a carreggiata molto larga. Il fondo stradale è eccellente, ma la presenza di lunghi rettilinei deve comunque essere un invito alla prudenza: curve e tornanti con lunghi tratti in pendenza richiedono la massima concentrazione.

A causa dell’altitudine non è escluso imbattersi in escursioni termiche notevoli, per cui l’abbigliamento consigliato per una gita al lago di Carezza in moto dovrebbe prevedere capi traspiranti sotto e protezioni più calde in superficie.