La Transitalia Marathon 2026 scende più a sud

Mirco Urbinati ha presentato il programma della dodicesima edizione e per il 2026 la promessa è quella di un ritorno alle origini, con l’immaginario anni ’80 e la volontà di rimettere le ruote su tracce ripescate dai road book storici e rilette oggi in chiave adventouring, senza cronometro e senza classifica.

Il calendario parte dal prologo di Rimini dove, dal 25 al 27 settembre, è in programma il Transitalia Expo in Piazzale Fellini, un appuntamento prima della partenza per partecipanti e appassionati con numerose aziende di moto e accessori.

Da lunedì 28 settembre si entra nel vivo con quattro giorni di guida: la prima tappa porta da Rimini a Città di Castello, poi si prosegue il 29 settembre verso Cascia, il 30 settembre con una tappa inedita fino a Castel di Sangro e infine il 1° ottobre con la chiusura a Termoli, il punto più a sud mai raggiunto dall’evento in dodici anni.

L’informazione più importante da memorizzare è la data di apertura delle iscrizioni perché ogni anno i posti vanno a ruba: mercoledì 28 gennaio alle 12:00.

L’organizzazione ribadisce anche il format: non è un rally competitivo ma un viaggio esperienziale, con percorsi autorizzati su strade non asfaltate, assistenza e logistica dedicate, in un contesto internazionale (nel 2025 erano presenti quasi 400 partecipanti da 23 Paesi).

Dario ha partecipato alla Transitalia Marathon 2025 all’interno del team Metzeler e presto racconteremo l’esperienza con un video nel nostro canale YouTube.

All’arrivo ha raccontato di una sorta di “onda lunga” di storie e polvere condivisa, con un’impostazione che premia ritmo, lucidità e gestione delle energie più che la guida da smanettoni.

Insomma, puntate una sveglia perché stavolta a fare la differenza non è il cronometro in prova speciale ma la velocità con cui si clicca sul pulsante di iscrizione. I posti spariscono in fretta e chissà che non ci si (ri)veda alla partenza a Rimini.