In prova: smart display Chigee AIO-6 LTE

Chigee AIO-6 LTE è un dispositivo di mirroring evoluto che, oltre a replicare le funzioni dello smartphone, offre numerosi altri utilizzi.

di Michael Minelli


In tutti gli sport, quando arriva un campione le aspettative sono sempre elevate. Da lui non ci si aspetta solo un buon lavoro: deve offrire qualcosa in più, distinguersi dagli avversari e alzare il livello del gioco.

È questa la filosofia con cui si presenta il nuovo Chigee AIO-6 LTE, un dispositivo che punta a diventare un riferimento tra gli smart display dedicati al mondo delle due ruote.

Dopo il buon successo dell’AIO-5, il marchio cinese ha deciso di compiere un ulteriore passo avanti. Quello che, a prima vista, sembra solo uno schermo più grande è in realtà un dispositivo con una filosofia molto diversa.

L’AIO-6 LTE non è pensato solo per replicare sul proprio schermo le funzioni dello smartphone attraverso Apple CarPlay o Android Auto, ma si pone come centro di controllo dell’intera esperienza di viaggio.

Com’è fatto il Chigee AIO-6 LTE

Abbiamo installato Chigee AIO-6 LTE sulla BMW F 900 GS del sottoscritto utilizzando il supporto che si integra perfettamente con il porta-navigatore in dotazione alla moto.

Il risultato estetico è pulito, l’aggiunta è quasi invisibile, ma la vera sorpresa è stata la compatibilità con la Wonder Wheel BMW.

I proprietari delle moto bavaresi sanno bene quanto sia comodo poter gestire le diverse funzioni senza togliere le mani dal manubrio.

Fin da subito viene naturale navigare tra i menu, cambiare schermata o interagire con il dispositivo utilizzando soltanto la rotella sul blocchetto sinistro. Una soluzione che si traduce in maggiore comfort e sicurezza.

Per l’installazione su tutte le altre moto, sono presenti nella confezione la staffa da manubrio e il telecomando Bluetooth che elimina i cablaggi complessi, facile da utilizzare anche con i guanti.

Il dispositivo è di dimensioni compatte (161 x 90,5 x 22 mm, con un peso di 365 grammi) e ha livello di protezione IP69K (quindi resistente a getti d’acqua ad alta pressione e a temperature elevate).

Lo schermo IPS da 6” ha una risoluzione di 1280 x 720 pixel e offre una leggibilità eccellente anche sotto il sole pieno grazie alla luminosità che è stata incrementata fino a 2.300 NIT; durante il test non ho mai avuto difficoltà a consultare mappe e informazioni.

Durante un evento adventouring, con lo schermo sporco di polvere, il touch screen ha funzionato senza problemi anche con i guanti indossati.

Il sistema operativo rinnovato appare moderno e fluido, con una gestione delle schermate più intuitiva rispetto alla generazione precedente.

Chigee AIO-6 LTE: connessi e al sicuro

La vera rivoluzione, però, è rappresentata dalla connettività LTE. Grazie alla SIM dati inclusa nella confezione, l’AIO-6 LTE (a differenza dell’AIO-6 MAX) rimane collegato alla rete anche quando ci allontaniamo dalla moto.

La connessione stabile permette di monitorarne la posizione, controllare lo stato della batteria e ricevere notifiche in caso di movimenti sospetti.

La funzione può sembrare superflua finché non si lascia la moto parcheggiata in luoghi poco affidabili: in quel caso poterla controllare dal proprio smartphone regala una certa tranquillità, che aumenta se installiamo le due dash cam opzionali, attivabili da remoto.

Lo smartphone usato per il test è un iPhone 13 Pro dalla batteria piuttosto “stanca” (71% di capacità). Navigando con Google Maps e usando Spotify per la musica, sono partito con il 40% di batteria e in 3 ore sono arrivato a destinazione con il 15%.

Seguire una traccia GPX con OsmAnd durante un evento adventouring mi ha permesso di arrivare serenamente alla pausa pranzo (dopo 5 ore di utilizzo) con una percentuale di batteria intorno al 20%.

La continua connessione tra telefono, navigatore e servizi online richiede inevitabilmente energia senza però produrre un riscaldamento dello smartphone, neanche nelle giornate più calde.

Anche con lo schermo sporco di polvere, il touch screen funziona senza problemi

Dopo soste prolungate che prevedono il riavvio c’è una certa latenza prima che il sistema si riconnetta al dispositivo: meglio attivare il quadro moto un po’ prima di partire o si rischia di percorrere qualche centinaio di metri senza navigatore.

Tra le funzioni che i motoviaggiatori apprezzeranno maggiormente troviamo la registrazione delle tracce GPX e dei dati di viaggio.

Molto interessante anche il sistema di monitoraggio degli angoli ciechi e di avviso collisione (tramite dash cam), che aggiunge un ulteriore livello di assistenza durante la guida, soprattutto nel traffico intenso o nei lunghi trasferimenti autostradali.

È inoltre presente un sistema di SOS in caso di caduta con apposito algoritmo che scatta quando la moto supera un certo angolo di piega a velocità troppo bassa.

Un testimone affidabile

Abbiamo detto prima del kit opzionale con le due dash cam anteriore e posteriore. Chiariamo subito che non si tratta di una soluzione pensata per competere con le action camera.

Volendo, la registrazione Full HD HDR a 60 FPS ha una qualità sufficiente per documentare un viaggio, ma la sua ragion d’essere è la testimonianza in caso d’incidente, con tanto di registrazione audio.

Ho subito immaginato un ulteriore impego, utile per gli istruttori di guida sicura: poter rivedere immediatamente sul display le immagini registrate durante un esercizio consentirebbe di analizzare traiettorie, errori e comportamenti degli allievi.

Grazie all’app Chigee Go è possibile salvare sul proprio smartphone i file video, che riportano in sovraimpressione i dati di telemetria come angolo di piega, percentuale di apertura del gas e quale freno si sta utilizzando.

La memoria interna è di circa 32 GB ma è espandibile fino a ulteriori 256 GB mediante scheda TF. Come ci si aspetta su una dash cam, i video hanno una durata massima di due minuti: potranno sembrare pochi per l’utilizzo come action cam, ma in questo modo si tengono in memoria solo i passaggi interessanti senza occupare troppo spazio sul dispositivo e sul telefono.

Compatibile con diversi dispositivi

Un’altra funzione molto interessante riguarda proprio la compatibilità con le action cam: L’AIO-6 LTE può dialogare con dispositivi GoPro, Insta360 e DJI Action, trasformandosi di fatto in un monitor remoto.

Durante il test ho collegato una Insta360 Ace Pro 2 montata su una moto vicina, così da controllarne in tempo reale l’inquadratura. Successivamente ho posizionato l’action cam a terra per alcune riprese esterne.

Il segnale è rimasto stabile fino a quasi cento metri di distanza, una prestazione che apre interessanti possibilità per chi ama documentare i propri viaggi in modo creativo.

Qualche dettaglio può ancora essere migliorato: i pulsanti fisici collocati sulla parte superiore del dispositivo risultano poco pronunciati e con i guanti non sempre è immediato individuarli al primo colpo.

Anche il sistema di montaggio delle telecamere potrebbe beneficiare di qualche adesivo di ricambio in più, utile per chi dovesse sbagliare il posizionamento iniziale durante l’installazione.

In alcune situazioni le tracce registrate non sono risultate complete, forse per la mancanza di segnale GPS. Infine, nonostante la documentazione sia disponibile in numerose lingue, manca ancora una traduzione completa in italiano.

Dopo diverse settimane di utilizzo la sensazione è che Chigee non si è limitata a migliorare un prodotto esistente, ma vi ha implementato funzioni che fanno la differenza, merito anche del ricco catalogo di accessori che permette l’installazione su tutti i modelli di moto, anche i più datati.

All’inizio facevamo un paragone con i campionissimi dello sport, e questo riguarda anche il prezzo, proporzionale alla qualità da fuoriclasse.

Servono 655 euro per il solo dispositivo di mirroring LTE (555 euro per la versione MAX senza connessione dati), a cui aggiungere 125 euro per l’adattatore BMW e 179 euro per le due dash cam.

Non sono pochi, ma Chigee AIO-6 LTE rappresenta una delle proposte più complete e convincenti attualmente disponibili sul mercato.

Chigee AIO-6 LTE
Totale
Facilità d’uso
8
Funzioni
9
Versatilità
9
Pro
Dash cam
Luminosità dello schermo
Connettività LTE
Contro
Prezzo
Accessori non inclusi
Istruzioni non in italiano
8.7