Si terrà nel fine settimana del 12, 13 e 14 giugno il motorally non competitivo organizzato da Enduro 051: due giorni di avventura tra l’Emilia e la Romagna per riscoprire il gusto della vera navigazione da rally.
Il cuore della “terra de’ mutòr” ospiterà l’edizione 2026 del Calanchi Trophy, un evento che fonde tecnica, resistenza e scoperta del territorio.
L’avventura inizierà ufficialmente il venerdì con il consueto corso di navigazione con road book, un momento fondamentale per affinare la tecnica di lettura prima della partenza, a cura di Matteo Drusiani e Nicola Fattibene.
Il percorso si snoderà poi su due tappe per un totale di oltre 260 km di tracciato, studiati per divertirsi sia con moto specialistiche, sia con le bicilindriche.
Il programma del sabato prevede una traccia di circa 150 km, mentre il percorso della domenica conta circa 110 km.
I partecipanti attraverseranno i crinali della Valle del Sillaro e dell’Appennino tosco-romagnolo, fino al cuore del comune di Firenzuola, dove il terreno diventerà metterà alla prova i partecipanti.
Il Calanchi Trophy permette di scegliere tra la navigazione con il road book (cartaceo o digitale), e la traccia GPS.
Uno dei punti di forza dell’evento è la base logistica al Villaggio della Salute Più di Monterenzio (BO) che, al termine di ogni tappa, consentirà ai piloti di godersi il relax del parco termale bolognese.
L’evento, giunto alla sua settima edizione, vanta oltre 600 iscritti complessivi sommando le sei edizioni precedenti e più di 1.500 km di strade a fondo naturale solcate.
Questa edizione 2026 del Calanchi Trophy consentirà anche ai partecipanti di guidare al fianco di diversi volti noti del fuoristrada e campioni della Dakar come Giò Sala, Andrea Gava, Michele Cotti, Francesco Catanese, Michele Cotti e Cesare Zacchetti.


