Si chiama Adventure Seekers ed è un nuovo evento adventouring che punta a rimettere al centro una componente spesso sacrificata: la navigazione. L’edizione zero, battezzata Fortezza, è in programma dal 19 al 21 giugno 2026 a Pastrengo (VR) e sarà riservata a 100 partecipanti.
Il progetto nasce dall’unione di realtà già note in questo ambito: Di Traverso Adventouring (nostri partner nella Academy) e il moto club Eat Sleep Ride, già organizzatore delle varie edizioni del MotoFestung a cui abbiamo sempre partecipato con soddisfazione.
L’idea di fondo è che non si tratta di una gara, ma di un’esperienza di guida e orientamento. Non viene fornita una traccia GPX continua da seguire in modo passivo; al contrario i partecipanti ricevono waypoint e porzioni di traccia, poi devono scegliere come raggiungerli rispettando le fasce orarie indicate.
In altre parole, meno pilota automatico e più capacità di leggere il territorio, ragionare sul percorso e gestire il tempo. La difficoltà non sta quindi nell’ostacolo da enduro estremo, ma nell’orientamento e nella capacità di scegliere l’opzione migliore.
Non serve essere esperti di navigazione, si tratta piuttosto di un gioco di strategia e scoperta, con briefing e strumenti forniti prima della partenza.
L’evento è articolato su tre giorni con formula ad anello e si può partecipare in solitaria oppure in squadra. Ogni giornata si chiude al campo base in tenda o, per chi preferisce, in hotel. L’organizzazione assicura trasporto bagagli, assistenza meccanica e sanitaria, colazione, cene conviviali e soste ristoro lungo il percorso.
Quanto alle moto, Adventure Seekers è pensato per maxienduro, scrambler e modern classic. Il livello dichiarato è intermedio e il percorso viene descritto come misto asfalto e sterrato medio-facile.
Il taglio filosofico è quello di un adventouring più lento e ragionato, lontano dalla logica del cronometro e dalle tabelle di marcia serrate. Si tratta di un approccio “far, not fast”, cioè di un viaggio in cui contano l’istinto, la scoperta e anche i momenti di condivisione serale al campo base.
Una formula che intercetta una fascia precisa di motociclisti: quelli che non cercano la prestazione pura, ma nemmeno il semplice giro organizzato con la traccia già apparecchiata come un piatto da mensa. Adventure Seekers prova a rimettere in gioco una quota di scelta, errore, intuito e lettura del terreno. Che poi, a ben vedere, è una parte non secondaria dell’avventura vera.

