Ducati ha presentato a Borgo Panigale il programma del centenario: un “Manuale del Made in Italy”, una Superleggera celebrativa, iniziative culturali, un nuovo percorso per il museo e una mostra a EICMA 2026.
di Dario Tortora
Ducati è entrata nel vivo delle celebrazioni per i suoi cento anni con una conferenza stampa organizzata a Borgo Panigale il 17 aprile, alla presenza del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, del presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e dell’amministratore delegato Claudio Domenicali.
Al centro dell’incontro c’era il “Manuale del Made in Italy secondo Ducati”, un documento realizzato con Rampello & Partners che la Casa bolognese presenta come sintesi del proprio modo di progettare, produrre e raccontarsi.
Accanto al manuale, Ducati ha svelato anche la Superleggera V4 Centenario Tricolore, una serie limitata di 100 esemplari con una livrea ispirata alla 750 F1 vincitrice a Daytona nel 1986.
È la parte più vistosa dell’operazione, ma non è necessariamente la più interessante per capire dove voglia andare il marchio nel suo anno simbolico. Più che sulla solita retorica della prestazione, stavolta Ducati sta provando a costruire un racconto più ampio, che tiene insieme industria, immagine, territorio e cultura motociclistica.
Il programma del centenario Ducati
L’agenda infatti non prevede solo moto celebrative e appuntamenti di pista. Nel calendario entrano anche un podcast realizzato con Chora Media, un documentario prodotto da Minerva Pictures con la regia di Alex Infascelli e la voce di Stefano Accorsi, una collaborazione artistica con Ugo Nespolo e un volume dedicato ai momenti più significativi della storia Ducati.
Dopo il World Ducati Week, previsto a Misano Adriatico (RN) dal 3 al 5 luglio, chiuderà temporaneamente anche il Museo Ducati, che riaprirà in autunno con un nuovo percorso espositivo.
Per chi legge RoadBook, però, il passaggio più interessante è un altro. Nel piano delle celebrazioni compaiono anche gli Expedition Masters, cioè il programma Ducati dedicato agli amanti del viaggio, che per il centenario proporrà fra le varie iniziative un itinerario speciale ispirato al Grand Tour del XIX secolo e reinterpretato in chiave contemporanea, da vivere in sella alle Multistrada V2, V4 e Rally.
Il gran finale a EICMA 2026
Il capitolo che riguarda più direttamente il grande pubblico arriverà però a novembre. Ducati ha infatti annunciato che le celebrazioni culmineranno a EICMA 2026, dove sarà allestita una mostra dedicata ai suoi primi cento anni all’interno dei padiglioni di Fiera Milano Rho, dal 5 all’8 novembre.
In sostanza, Ducati sta costruendo un centenario su più livelli: celebrazione industriale, operazione culturale, memoria storica e vetrina pubblica. La parte sportiva ci sarà, inevitabilmente, ma non è l’unica chiave di lettura e forse non è nemmeno quella più utile.
Più interessante vedere come Borgo Panigale stia cercando di trasformare i suoi cento anni in qualcosa di più di una festa per appassionati già convinti: un racconto nazionale da esporre prima in casa, poi in museo e infine sotto i riflettori internazionali di EICMA.


